Cuevas del Drach: l’anfiteatro spagnolo costruito in una grotta

Delle tante bellezze visitabili nelle isole Baleari, le Cuevas del Drach (“Grotte del Drago”) figurano sicuramente tra le più suggestive e affascinanti.

Questo complesso di grotte calcaree, situate nell’isola di Maiorca, è diventato negli anni un riferimento non solo per gli speleologi, ma anche per chi ricercasse la possibilità di ascoltare un concerto di musica classica all’interno di un ambiente tanto particolare.

L’origine delle Cuevas del Drach e le sue attrazioni

Le Grotte del Drago, composte dalla Grotta dei Francesi, la Grotta di Luis Salvador, la Grotta Bianca e la Grotta Nera, oltre che dal lago Martel (chiamato in questo modo in onore del suo scopritore Alfred Martel), si sono sviluppate grazie ai resti di conchiglie e altri organismi marini in un tempo compreso tra i 5 e gli 11 milioni di anni.

Solo fra il 1922 e il 1935, però, fu allestito un percorso per i turisti che volessero cimentarsi in un itinerario dalla scenografia entusiasmante, ricco di storie che vanno dai primi insediamenti di civiltà preistoriche fino a leggende su fantomatici tesori templari protetti dalle fauci di un drago.

La luce filtrata in diverse tonalità che accarezza le rocce, e la possibilità di attraversare il lago in barca osservando stalattiti dall’aspetto gotico alte anche 22 metri, hanno portato nell’ultimo secolo migliaia di avventori a scendere nel profondo di questa straordinaria grotta naturale.

Musica classica e grotte: l’incredibile acustica dell’anfiteatro

Al di là dello spettacolo dal punto di vista visivo, ciò che affascina più di ogni altra cosa di queste grotte è lo show musicale riservato ai visitatori. Proprio a ridosso del lago Martel, infatti, un anfiteatro in grado di aspettare poco più di 1000 persone può assistere ad un concerto di musica classica della durata di 10 minuti.

Giochi di luce, durante l’esibizione, illuminano i violoncellisti, i violinisti e i clavicembalisti i quali, posizionati nelle barche galleggianti davanti al loro pubblico, ripropongono brani classici di artisti come Mozart e Chopin.

L’idea di utilizzare le grotte per uno spettacolo di musica classica non dipende certamente dal caso: la particolare conformazione dell’ambiente, infatti, rende l’acustica di questo anfiteatro incredibilmente limpida, regalando un’esperienza sensoriale unica nel suo genere.

Per chiunque abbia intenzione di visitare le isole Baleari, ed in particolare l’isola di Maiorca, le Cuevas del Drach possono essere considerate una tappa da imprescindibile, per riscoprire un luogo antichissimo arricchito da una gestione mirata alla ricerca di un connubio tra scienza e arte.

LEGGI ANCHE:

Spagna: gli 8 musei più belli da vedere a Barcellona

Giethoorn: il villaggio olandese dove non c’è bisogno di strade

La casa di Dresda che quando piove produce musica

Biblio-Mat: in Canada esiste un distributore automatico di libri antichi

Rispondi