
Osservata la prima esplosione di una superkilonova
Le rilevazioni mostrano che il collasso di una stella rotante ha generato una supernova e simultaneamente prodotto due piccole stelle di neutroni che si sono scontrate quasi immediatamente.

Le rilevazioni mostrano che il collasso di una stella rotante ha generato una supernova e simultaneamente prodotto due piccole stelle di neutroni che si sono scontrate quasi immediatamente.

Gli astronomi hanno osservato per la prima volta un buco nero “trascinare” il tessuto dello spaziotempo, come previsto da Einstein.

Un pianeta gigante solitario che vaga nello spazio slegato da una stella potrebbe generare un proprio sistema planetario in miniatura.

In una galassia lontana 600 milioni di anni luce un buco nero supermassiccio non centrale divora una stella. L’evento ripreso per la prima volta nella luce visibile grazie a Hubble.

Uno studio condotto sulla Terra simulando l’ambiente marziano mostra la straordinaria resilienza di alcuni licheni: forse potrebbero sopravvivere sul Pianeta Rosso

La Stella di Barnard, nostra vicina di casa, ospita quattro pianeti rocciosi. La scoperta è resa possibile dalla grande precisione e sensibilità dei telescopi moderni.

Grazie ai telescopi spaziali Webb e TESS gli astronomi hanno la rara opportunità di studiare due esopianeti che stanno letteralmente evaporando sotto i loro occhi.

Il telescopio spaziale Einstein rileva un ritardo di sette minuti fra i raggi X e gamma di un Lampo Gamma: che potrebbe indurre gli astronomi a rivedere i meccanismi di formazione di questo evento ad altissima energia

Dieci anni di lavoro e oltre mille orbite del Telescopio Spaziale Hubble: il risultato è uno straordinario mosaico che ci mostra la galassia di Andromeda come non l’avevamo mai vista prima

Il percorso a zig zag della luce un lontanissimo quasar: osservato per la prima volta l’eccezionale fenomeno della doppia lente gravitazionale

Un meteorite dalla storia avventurosa rivela che 742 milioni di anni c’era acqua liquida su Marte, in superficie o appena sotto.

Prima osservazione di un buco nero triplo: l’oggetto supermassiccio ha due compagne e le caratteristiche di quella più lontana forniscono nuove indicazioni sulla formazione delle supernove

Tre immagini della stessa supernova esplosa miliardi di anni fa osservate tramite l’effetto lente gravitazionale forniscono nuovi dati sul tasso di espansione dell’universo