Biblio-Mat: in Canada esiste un distributore automatico di libri antichi

Per gli amanti della lettura possono passare ore, giorni, prima di scegliere quale siail prossimo libro da comprare. Rispetto alla letteratura contemporanea, poi, i libri più antichi possono contare su un fascino particolare, che consente di immergersi nella penna di donne e uomini che vissero inepoche lontane dalla nostra.

A differenza di altri intrattenimenti “passivi” come film serie tv, infatti, i libri possiedono il potere difar viaggiare la mente, fondendo i racconti con l’immaginazione del lettore, la quale permette di modellare luoghi e personaggidiventando un tutt’uno con il manoscritto.

Un distributore che vende libri antichi casuali

A Toronto, in Canada, l’iniziativa della libreriaMonkey’s Pawha permessoad un numero spropositato di libri antichi di trovare un nuovo proprietario.La modalità di vendita, probabilmente, può essere considerata il tocco di classe che rende particolarmente rimarcabile l’iniziativa.

Il distributore automatico in questione si chiamaBiblio-Mat, ed alla cifra irrisoria di2 dollaripermette di acquistare un libro antico come se fosse un Mars o un pacchetto di patatine.

Come se non bastasse, la macchina in questione rilascialibri che sono totalmente casuali: il distributore fornirà a sorpresa uno dei112 milioni di titolia disposizione del proprietario della libreria, e che sarebbero rimasti per anni in un magazzino polveroso se non fosse stato per l’idea ingegnosa.

In molti, tra i cittadini di Toronto e le migliaia di turisti che ogni anno arrivano in Canada, hanno già approfittato della possibilità diricevere un testo antico che potrebbe valere anche ben più di un paio di dollari.

Biblio-Mat non è il primo distributore di libri al mondo

Nonostante l’aspetto di Biblio-Mat sia particolarmente suggestivo, è giusto ricordare che questo genere di soluzione era già stata utilizzata fin dal 1822 in Inghilterra, quandoRichard Carlilecreò un macchinario simile, in modo da distribuiretitoli di matrice rivoluzionariasenza prendersi carico delle conseguenze legali.

Il fatto che alla fine uno dei suoi dipendenti fu accusato dellavendita di materiale blasfemo, però, lascia supporre che il processo non fosse totalmente automatico, e che la mano umana rimanesse fondamentale per la vendita.

Altre iniziative famose in tal senso, inoltre, possono essere considerateil distributorePenguincubatordel 1937 di Allen Lane, fondatore della celebre casa editricePenguin Books, così come i numerosi distributori presenti oggi inGiappone; questi ultimi, sicuramente più “freddi” rispetto a macchinari come Biblio-Mat, spesso sono quasi identici alle macchine che vendono snack.

Vista la modalità di vendita particolare,caratterizzata dalla randomicità del libro ottenuto e dalla possibilità di scoprire manoscritti antichissimialtrimenti sconosciuti alla maggior parte delle persone, l’augurio è che il distributore di Toronto, divenuto ormai celebre nei suoi 7 anni di attività, sia un ottimo esempio da seguire perla divulgazione letteraria nel resto del mondo.

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