Un catalizzatore ad alta efficienza per convertire CO2 e acqua in etanolo

Dalla CO2 all'etanolo

Uno degli obiettivi nella lotta al cambiamento climatico e all’inquinamento in generale è rappresentato dall’economia circolare del carbonio. In uno studio apparso suNature Energyricercatori dell’Università di Chicago presentano un nuovo catalizzatore in grado diconvertire il diossido di carbonio (CO2) in etanolo e ossigeno.

Le molecole di diossido di carbonio sono stabili e romperne i legami è energeticamente dispendioso

Il catalizzatore è basato sumolecole di ramedisperse in un supporto in carbonio con una tecnica che permette di superare i limiti di efficienza che caratterizzano soluzioni analoghe. Il fattore denominatoefficienza di Faradayraggiunge infatti il91%, molto più che in altri sistemi catalitici in uso.

Grazie a una reazione elettrochimica ottenuta applicando una corrente a basso potenziale agli elettrodi il catalizzatore riesce aspezzare le molecole di CO2 e d’acqua riassemblandole in forma di etanolo, un prodotto di largo impiego in svariati campi nell’industria e anche nel settore dei carburanti, come sostituto del gasolio o additivo per la benzina.

La tecnologia in uso è flessibile e adattabile anche ad altri elementi derivati dalle lavorazioni industriali o agricole

Il procedimento potrà essere sfruttato anche per ilrecupero e la conversione di ulteriori sostanze di scarto e persino nocive in prodotti riutilizzabili, per conseguire l’obiettivo dell’economia circolare tutelando nel contempo la salute dell’ambiente in cui viviamo.

Un dispositivo di questo tipo permette inoltre di essereintegrato in una strategia intelligente: le funzionalità a bassa pressione e basse temperature permettono di poter azionare e chiudere il procedimento a piacere e rapidamente nel corso della giornata,sfruttando l’energia prodotta da fonti rinnovabiliquali il Sole o il vento in quei momenti in cui non vi è un picco di richiesta dalla rete elettrica esi ha quindi a disposizione un surplus di energia che andrebbe altrimenti perduto. Con questa modalità si può invece produrre una fonte di energia stoccabile in vista di un futuro utilizzo.
Un approccio davvero smart.

Di Corrado Festa Bianchet

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