Frutta e verdura di stagione: gli imperdibili di luglio (I parte)

Quando si pensa alla frutta e verdura di stagione di luglio, è quasi impossibile non pensare ai due grandi protagonisti per eccellenza della stagione estiva: il melone e l’anguria.

Il primo, questo se non lo sai ancora, lo troviamo non solo nei gelati e nei dolci, ma anche nella ricetta del prosciutto e melone, un piatto fresco e veloce da preparare, anche per amici improvvisi a cena, fatto con melone tagliato a fette (che dev’essere bello maturo e succoso) e prosciutto crudo (ma, se non ce l’hai, puoi usare anche il prosciutto cotto).

La seconda invece, come il cocco, è una delle merende estive più amate in spiaggia: quante volte infatti, durante il lockdown, abbiamo sognato di stenderci su una spiaggia di sabbia fine e bianca, con il mare azzurro davanti e una fetta di anguria tra le mani?

Tante, potremmo dire, e anche a ragione! Perché non c’è niente di più fresco, e di più dolce, di una fetta di buona anguria, che oltretutto rappresenta anche una soluzione particolarmente azzeccata per quei bambini (e anche adulti) che fanno fatica a bere molto durante l’estate.

L’anguria infatti ha la capacità di dissetare, quando le temperature cominciano ad alzarsi, ed è anche molto leggera, quindi puoi concedertela quando vuoi, e dove vuoi, senza sensi di colpa.

Anguria e melone però, anche se sono quelli più conosciuti, non sono gli unici tipi di frutta estiva che potrai trovare a luglio.

Se ami seguire il ritmo delle stagioni, oppure vuoi scoprire cosa puoi cucinare in estate, ecco una lista esaustiva della frutta e della verdura che potrai trovare a luglio sul banco del tuo fruttivendolo di fiducia o nei supermercati.

Verdura di stagione: cosa puoi trovare (e portare in tavola) a luglio

  • Melanzane: in Italia le melanzane si possono trovare da maggio a settembre. Snelle, lucide, viola, a righe, a macchie o simili a dirigibili, le melanzane rappresentano uno dei fondamenti della cucina italiana del sud. Vengono usate nella preparazione di piatti della tradizione mediterranea, come le melanzane alla parmigiana o la pasta alla norma, ma possono essere anche fritte o impanate.
  • Rucola: forte e pepata, questa insalata la si può trovare anche allo stato naturale nei prati o crescere in modo selvatico nel giardino di casa, ma spesso viene (purtroppo) ingiustamente snobbata. È ottima per aggiungere un po’ di spessore ad un’insalata mista, mentre saltata in padella con olio extravergine d’oliva, sale e pepe, si presta anche per accompagnare una bistecca o come contorno per una grigliata. Quella fresca, e biologica, si trova in Italia solo da luglio a settembre.
  • Basilico: uno dei must to have dell’estate italiana, disponibile tra giugno e settembre. È uno degli ingredienti principali del pesto alla genovese, ma puoi anche usarlo per aromatizzare la salsa di pomodoro della pasta al sugo di pomodoro oppure per dare un tocco di freschezza ad un’insalata caprese.
  • Fagioli: sono uno dei legumi più economici, e versatili, che puoi trovare al mercato e nei supermercati. In inverno vengono spesso impiegati per piatti robusti, e dalle origini contadine, come la pasta e fagioli, mentre in estate possono essere bolliti e, una volta raffreddati, aggiunti ad insalatone oppure conditi con erba cipollina, o cipolla, e sale, olio extravergine d’oliva e aceto balsamico di Modena e serviti in insalata. Quelli freschi si possono trovare tra fine giugno e agosto.
  • Carota: nel Medioevo, anche in Italia, le carote erano viola, poi un bel giorno, più precisamente nel XVI secolo, un gruppo di coltivatori olandesi (e particolarmente patriottici) crearono la varietà arancione per fare un omaggio immortale al re Guglielmo I d’Orange. Disponibili da giugno ad ottobre, possono essere utilizzate sia da crude per fare delle gustose insalate di carote, sia da bollite (e condite con burro e prezzemolo) come contorno oppure cotte e frullate per la minestra di carote, uno dei primi piatti estivi più amati, anche dai bambini!
  • Cetriolo: questo ortaggio, che in Grecia lo troviamo spesso nella salsa tzatziki, nei mercati italiani lo si trova tra luglio e settembre. Viene usato prevalentemente da crudo ed è ottimo per centrifugati di verdura e fresche insalate, come l’insalata di cetrioli e pomodori (un altro contorno molto amato durante le grigliate).
  • Finocchio: disponibile tra maggio e dicembre, in estate il finocchio diventa il protagonista indiscusso delle insalate e degli antipasti freddi di verdura, come il pinzimonio. Come i pomodorini cherry e le carote, è anche un salutare spuntino per i pic-nic e le escursioni in montagna o al mare.
  • Aglio: l’aglio è uno dei pochi tipi di verdura estiva che si trova praticamente tutto l’anno e che può essere usato in mille modi diversi. Se vuoi evitare di “profumare” di aglio per tutto il giorno, prima di usarlo ricordati di togliere “l’anima” con un coltello (il picciolo che si trova sulla punta di ogni spicchio d’aglio), la responsabile di questo piccolo effetto collaterale. L’aglio può essere usato sia per strofinare le bruschette, sia per l’aglio, olio e peperoncino e, come la cipolla, è un ottimo antibatterico naturale, quindi fa anche bene alla nostra salute.
  • Fagiolini verdi (o “bobi”): sì, è vero, si possono trovare anche surgelati e per tutto l’anno, ma fidati, quelli freschi sono un’altra musica! Dopo averne spuntato le due estremità, puoi farli cuocere in abbondante acqua salata fino a quando non diventano teneri, poi farli raffreddare e condirli con olio extravergine d’oliva, aceto balsamico, sale, un po’ di cipolla e un po’ di prezzemolo, per ottenere un contorno gustoso per la grigliata o per le tue cene estive, oppure farli saltare in padella con burro, prezzemolo e uno spicchio d’aglio e servirli come accompagnamento per un secondo di carne o di pesce.
  • Lattuga: questa insalata è disponibile tutto l’anno e, nella cucina italiana, viene stufata, cotta con altre verdure oppure usata nelle insalate. Se il tempo a disposizione è poco, oppure non hai molta voglia di cucinare, un’insalata di lattuga come contorno, condita con sale, pepe, olio extravergine d’oliva e aceto balsamico di Modena, accontenterà tutti.
  • Menta: la menta raggiunge il suo apice tra maggio e settembre ed è in assoluto una delle erbe aromatiche più amate, anche dai bambini. Il suo sapore unico, rinfrescante e dolce, la rende ottima sia per preparazioni dolci, sia per preparazioni salate. Può essere aggiunta anche alle salse oppure all’insalata per ottenere un tocco fresco ed estivo.
  • Piselli: i piselli freschi si possono trovare tra maggio e novembre. In estate, combinati con la menta, possono essere usati per realizzare una vellutata di piselli fresca oppure essere saltati anche in padella con dadini di pancetta e scalogno.
  • Spinaci: gli spinaci non solo sono estivi, ma anche primaverili, perché li troviamo tra aprile e dicembre e, in alcune zone della Liguria, vengono usati per preparare la torta pasqualina, un antipasto pasquale molto scenografico, ma semplice da preparare. In estate gli spinacini, che sono gli spinaci con le foglie più tenere e giovani, possono essere usati nelle insalate, mentre quelli più coriacei possono essere scottati e conditi successivamente a piacere. Attenzione: gli spinaci hanno la tendenza a ridurre il loro volume con la cottura, quindi se prevedi di cucinare per cena una minestra di spinaci o di scottarli per farne un gustoso accompagnamento per la carne o il pesce, ricordati di calcolare un 50-100 grammi in più a persona. Con gli spinaci è meglio abbondare piuttosto che correre il rischio di ritrovarsi con una dose appena sufficiente per due persone (ma a cena siete in sei!).
  • Bietola: disponibile tutto l’anno, la bietola è simile agli spinaci, ma ha un sapore più forte e deciso. Viene usata per la preparazione della torta pasqualina originale, ma può anche essere cotta in padella e condita con un po’ di sale, di pepe e di olio extravergine d’oliva.
  • Taccole: le taccole, a differenza dei fagioli, si mangiano con il loro baccello, sono più lunghe e anche molto più piatte al tatto. Possono essere bollite fino a quando diventano tenere, poi saltate in padella con burro, cipolla e un po’ di origano.
  • Pomodori: è vero, anche i pomodori si trovano per tutto l’anno, ma durante l’estate tieni d’occhio i supermercati o i mercati vicino a casa tua, perché potresti trovare anche i pomodori “cuori di bue” (riconoscibili proprio perché assomigliano ad un cuore e anche per le loro dimensioni, perché possono essere anche grandi il triplo dei pomodori normali!), i pomodori datterini, i pomodori ciliegini (o cherry) o i pomodori di san Marzano, riconoscibili per la loro forma oblunga. I pomodori in estate possono essere usati sia per preparare minestre fredde, come il gazpacho, sia per fare la salsa di pomodoro fresca, per l’insalata di pomodoro o, se hai tempo e voglia di cimentarti ai fornelli, per cucinare i pomodori ripieni alla provenzale.
  • Cime di rapa: le rape baby, che in Italia si trovano tra luglio e agosto, hanno centinaia di nomi. A Napoli, per esempio, sono dette friarielli, mentre in Toscana sono conosciute anche come rapini. In Puglia invece, dove in estate vengono usate come condimento per le orecchiette, sono chiamate semplicemente cime di rapa.
  • Fiori di zucchina: le zucchine più belle si trovano tra giugno e settembre e, la migliore varietà, sono i fiori di zucchina, ovvero delle zucchine giovani sormontate da un fiore arancione commestibile. I fiori di zucchina possono essere riempiti con mozzarella, ricotta o un trito di pangrattato, prezzemolo, olio extravergine d’oliva e aglio, e fatti al forno, oppure usati per fare delle frittelle di fiori di zucchina o, meglio ancora, impanati e fatti friggere in abbondante olio extravergine d’oliva. Dato che la loro durata è limitata, ti consigliamo di acquistarli e di mangiarli il giorno stesso.

Di Francesca Orelli

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