Sorelle Trung: le due sorelle vietnamite che guidarono una rivolta contro gli invasori cinesi…nel I secolo dopo Cristo!

Armate di spade, archi, frecce, asce e lance, le sorelle Trung e il loro esercito presero d’assalto 65 cittadelle cinesi. Oggi sono le eroine nazionali del Vietnam.

Molto tempo prima della nascita delle due donne rivoluzionarie per eccellenza, ovvero Giovanna d’Arco e Caterina d’Aragona, due sorelle vietnamite di alto rango, le sorelle Trung, radunarono il loro popolo per combattere gli oppressori cinesi.

Trung Trac e Trung Nhi, questi erano i loro nomi, formarono un esercito e andarono in battaglia per proteggere la loro patria ancestrale nell’anno 43 dopo Cristo.

E ancora oggi, a quasi 2000 anni dalla loro morte, la leggenda delle sorelle Trung non solo rappresenta lo spirito del nazionalismo vietnamita, ma anche un momento (raro) in cui due giovani donne hanno governato una nazione indipendente, respingendo la repressione coloniale.

Un’infanzia ricca di privilegi

Le sorelle Trung Trac e Trung Nhi condussero una vita incantata prima della violenza che le portò a organizzare il loro popolo. In quanto figlie del generale che gestiva il distretto di Giao Chi (nell’attuale Vietnam settentrionale), le sorelle ricevettero lezioni di letteratura e studiarono le arti marziali insieme al padre.

Quando i cinesi Han invasero per la prima volta l’area conosciuta adesso come Vietnam, installarono immediatamente diversi governanti locali per fungere da tramite per gli interessi cinesi.

Tra quei leader locali c’era anche il padre delle sorelle Trung che, come molti altri governanti installati, a volte riuscì a respingere i cinesi per proteggere gli interessi della popolazione locale.

La società del sud-est asiatico, all’epoca, era piuttosto progressista per quanto riguarda i diritti delle donne, specialmente per quanto riguardava l’accesso all’istruzione e alla proprietà.

La società vietnamita di allora era una società in cui le donne avevano molti diritti e dove le donne godevano di uno status elevato. Potevano ereditare le proprietà, la posizione sociale e molti altri privilegi attraverso le loro madri e i loro padri.

La tragedia che cambiò per sempre il corso della loro vita

La sorella Trung Trac crebbe per sposare Thi Sach, un generale di un distretto vicino.

Quando però i cinesi al potere aumentarono le tasse sul sale e iniziarono a chiedere tangenti ai funzionari vietnamiti locali, Thi Sach iniziò a organizzare i suoi compagni aristocratici per ribellarsi a queste misure.

Gli Han avevano raggiunto il punto in cui cercavano di togliere l’autorità a questo gruppo aristocratico. Pertanto questa classe aristocratica di capi tribù e di signori supremi cercò di impedire agli Han di togliere loro quel potere e quel controllo e di portarlo lontano da loro.

Mentre alcuni credono che Trung Trac sia stata una forza fondamentale nell’assistere suo marito, nei fatti la storia racconta che fu l’unico vietnamita ad essere catturato dai cinesi e ad essere giustiziato senza processo.

L’appello alla rivoluzione

Dopo la morte del marito, Trung Trac, insieme alla sorella Trung Nhi, iniziò a mobilitare la popolazione locale, sia i proprietari terrieri sia gli agricoltori, per continuare a combattere contro il dominio cinese.

Per motivare le truppe appena riunite prima della battaglia, si crede anche che Trung Trac scrivesse lunghi poemi patriottici, che le invitavano a vendicare la vita di suo marito.

C’erano diversi capi che portarono la loro gente nell’esercito. Spesso, infatti, il capo aveva l’obbligo di fornire soldati quando necessario.

L’esercito di nuova formazione, alla fine, contava circa 80’000 soldati, che provenivano sia dai contadini sia dall’aristocrazia.

Il battaglione era guidato anche da 36 generali donne, una delle quali, secondo quanto riferito, era l’anziana madre delle sorelle Trung.

Armate di spade, archi e frecce, asce e lance, le sorelle Trung e il loro esercito presero d’assalto 65 cittadelle gestite dai cinesi e la casa del governatore, costringendo con successo il leader cinese a lasciare la regione.

Un regno breve ma memorabile

Dopo aver cacciato con successo i cinesi, Trung Trac fu dichiarata regina di un Paese indipendente appena creato nella regione precedentemente occupata, e lo guidò insieme alla sorella.

Per due anni sono state più o meno in carica lì. Erano considerate delle regine e governavano la loro nazione con poche interferenze da parte degli altri.

Tutto sarebbe cambiato nel 41 dopo Cristo, quando l’imperatore Han Guang Wu Di divenne determinato a riconquistare il Vietnam per il suo impero.

Guang inviò il suo generale, Ma Yuan, e le sue truppe a sud per rovesciare le sorelle Trung.

A differenza della loro battaglia precedente, le sorelle non erano preparate a respingere le forze cinesi e iniziarono a perdere molti dei loro sostenitori aristocratici.

La coppia fu sconfitta nel 43 dopo Cristo, vicino al sito di quella che oggi è conosciuta come la città di Hanoi.

La nascita di due leggende

Cosa successe in seguito alle sorelle Trung? Ancora oggi la loro sorte, come quella del loro esercito, è oggetto di dibattiti.

Secondo alcune storie, scritte più tardi, si dice che scelsero di annegarsi in un fiume piuttosto che essere catturate.

La documentazione storica indica però che, effettivamente, le due sorelle furono catturate e, successivamente, giustiziate dall’esercito Han.

La leggenda delle sorelle Trung iniziò a crescere poco dopo la loro morte, con molti poeti e scrittori che crearono storie sul loro coraggio, sul loro patriottismo e sulla loro bellezza.

Come annota una poesia del XV secolo, le sorelle riuscirono a continuare la loro lotta contro le forze cinesi in un momento in cui molti dei loro coetanei maschi non riuscirono a farlo:

“Tutti gli eroi maschi chinarono il capo in segno di sottomissione. Solo le due sorelle si sono alzate con orgoglio per vendicare il paese” si legge in un versetto.

Diversi templi e santuari in onore delle loro memorie furono eretti anche in tutto il Vietnam.

Le prime menzioni delle sorelle Trung sono state ritrovate nei templi eretti per venerarle.

Più tardi, nell’XI secolo, le sorelle iniziarono ad essere considerate portatrici di pioggia, il che significa che i fedeli credevano che, pregandole in tempi di siccità, avrebbero portato l’acqua tanto necessaria.

La storia delle sorelle Trung, che combatterono e alla fine persero la vita a causa dei loro oppressori, catturò anche l’immaginazione vietnamita durante il periodo del colonialismo francese e dura la guerra del Vietnam.

La storia di due sorelle che sono riuscite a mobilitare un esercito e a proteggere la loro terra e la loro cultura, è stata una delle storie che ha colpito immediatamente, perché ha segnato un’epoca in cui il sud-est asiatico era governato dai vietnamiti ed era libero da interferenze coloniali.

La sconfitta delle sorelle Trung portò alla prima istituzione definitiva del controllo amministrativo Han. Fu l’inizio di un’influenza molto forte e che travolse ogni aspetto della vita delle persone.

Oggi le sorelle Trung vengono celebrate ogni anno in Vietnam nell’anniversario della loro morte in onore del loro coraggio e del loro sacrificio.

Spesso raffigurate a cavallo di elefanti in battaglia, sono state rappresentate sui francobolli, nelle statue e nei ritratti come l’essenza della resistenza vietnamita.

Di Francesca Orelli

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