Chichén Itzá – Le 7 meraviglie del mondo moderno

Le7 meraviglie del mondo modernosono rappresentate daopere architettonicheche richiamerebbero l’antico elenco canonico delle sette meraviglie del mondo antico; queste sono state selezionate tra150 candidate, e i voti sono stati raccolti in tutto il globo a partiredal 2000 fino al 2007.

Le sette meraviglie del mondo moderno

La capitale dello Yucatán

In un periodo compresotra il VII e l’XI secolo,Chichén Itzárappresentava uno dei maggiori centri della civiltàmaya, ed era divenuto ormai un punto di riferimento centrale nella regione delloYucatán.

Fondata intorno al600 d.C.su un territorio ottimale caratterizzato dalla presenza di diverse fonti d’acqua, la città vantavamolteplici struttureancora oggi ben conservate, emblematiche di una civiltàavanzatissimae ricca di realtà davvero suggestive.

Il nomeChichén Itzápuò essere tradotto come“Alla bocca del pozzo degli Itza”; il popolo degliItza, un gruppo etnico guatemalteco molto potente nella parte settentrionale delloYucatán, non ne fu però il primo fondatore, ma piuttosto ne favorì lo sviluppo dopo averla ribattezzata (prima era probabilmente denominataUuc Yabnal)

Gli edifici più importanti di Chichén Itzá

Alta circa 25 metri e composta da365 scalini, laPiramide di Kukulkan(denominata ancheEl Castillo) può essere considerata l’attrazione più spettacolare del sito archeologico. Come una matrioska, l’edificio è formato datre piramidi costruite una all’interno dell’altra, alte rispettivamente 10, 20 e 30 metri.

L’edificio delCaracol, invece, costituisce un osservatorio astronomico grazie al quale imaya, sfruttando luci ed ombre, erano in grado di determinare il passaggio deisolstizi.

Le ampievasche di pietra riempite d’acquaai margini delCaracolpermettevano infatti di determinare, attraverso il riflesso dellestellenel cielo, uncalendarioancora oggi sorprendente per la sua accuratezza.

Ma le strutture fascinose diChichén Itzánon finiscono certo qui.Lapiattaforma dei teschiutilizzata per i sacrifici umani,i sette campiper il gioco con la palla, il raffinato complesso di edificides Las Monjas, ilTempio dei Guerrierie icenotes, ovvero i pozzi naturali utilizzati per garantire l’acqua alla popolazione, sono solo alcuni dei fascinosi reperti in grado di catapultare ogni visitatore in un mondo affascinante e dai connotatimistici.

L’ombra del grande serpente

Dichiarato patrimonio dell’umanitàdall’UNESCOnel 1988,Chichén Itzárappresenta un complesso archeologico di valore inestimabile, tra i più visitati ed ammirati nel mondo. Le rovine sono situate inMessico, nel già menzionato stato delloYucatán, e coprono un’area di circa3 km².

In questi luoghiKukulkan, dio piumato dell’anticaMesopotamia(lì chiamatoQuetzalcoatl) , veniva venerato in quanto dio della conoscenza, dell’alba, dei mercanti e delle arti, dei mestieri e del vento.

Ancora oggi, i visitatori possono assistere allo spettacolo incredibile che si manifesta ad ogniequinozio d’autunno e di primavera, quando attraverso un sistema che sfrutta luci ed ombre al calare e al sorgere del solela forma del serpente piumatosi delinea lungo tutta la scalinata nord del Castillo, rendendo omaggio non solo alla divinità stessa, ma anche all’ingegno di questo popolo.