Pentole a pressione: come funziona e tutti i vantaggi

Pentola a pressione: come funziona e tutti i vantaggi

Le pentole a pressione sono diventate uno strumento indispensabile in cucina: esse garantiscono una cottura perfetta degli alimenti che mantengono intatte tutte le loro proprietà nutrizionali. E non solo: la cottura dei cibi nella pentola a pressione è anche molto veloce e facile da realizzare. Se vi state accostando al mondo della cottura degli alimenti in pentola a pressione, proseguite nella lettura del nostro articolo: vi sveleremo il loro funzionamento e tutti i vantaggi connessi al loro uso.

Come funziona la pentola a pressione?

Il funzionamento di una pentola a pressione è davvero molto semplice: chiusa ermeticamente con un coperchio, questa pentola fa raggiungere al liquido di cottura una temperatura di 120-130°, garantendo una cottura veloce ed ottimale. Vi ricordiamo che, una pentola normale, riesce a raggiungere una temperatura mai superiore ai 100°.
E’ chiaro che tutto ciò si traduce in una maggiore velocità di cottura degli alimenti: i ridotti tempi di cottura fanno si che i cibi (pensiamo alle verdure o ai legumi) mantengano inalterate le loro proprietà nutrizionali in quanto la loro cottura avviene quasi interamente nel loro liquido che viene assorbito praticamente nella sua totalità.

I vantaggi di utilizzare una pentola a pressione

Cucinare con la pentola a pressione ci consente di preparare cibi sani e leggeri oltre che risparmiare tempo ed energia.
La pentola a pressione cuoce i cibi sfruttando la forza del vapore che mantiene inalterato il sapore dei cibi e il loro apporto vitaminico.
Cuocere in questa pentola ci permette inoltre di preparare alimenti senza l’aggiunta di altri grassi oppure condimenti.
Lo abbiamo sottolineato nel paragrafo precedente: la cottura dei cibi nella pentola a pressione riduce di tempi di cottura aiutandoci a risparmiare tempo ed energia elettrica (o gas).

Come usare la pentola a pressione

Questa pentola è davvero molto semplice da usare, basta solo farci un po’ l’abitudine.
Per prima cosa, è necessario riempire la pentola – fino ai 2/3 della sua capienza –  con i liquidi (ad esempio, acqua, vino oppure brodo) e con gli alimenti solidi.
E’ essenziale chiudere bene la pentola a pressione: prima di accendere il gas, dunque, bisogna verificare che il coperchio sia chiuso in maniera ermetica, altrimenti la pressione non aumenterà all’interno della pentola.
A questo punto, è necessario posizionare la pentola a pressione sui fornelli, prima a fuoco vivo e poi abbassando la fiamma quando la pentola inizia ad emettere il caratteristico fischio. E’ da questo momento che bisogna iniziare a contare il tempo per la cottura dei cibi.
Infine, è essenziale la corretta decompressione della pentola a pressione: spegnere il fuoco, aprire la valvola di sfogo, far uscire il vapore e, solo allora, aprire la pentola.



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