Il ranger nella foresta pietrificata

Sembrava legno, ma era liscio come la pietra. Un’analisi ravvicinata ha poi mostrato in bella evidenza i cerchi concentrici tipici dei tronchi. È così che Greg Francek, guardia forestale e naturalista nello svolgimento del proprio lavoro quotidiano, ha scoperto una foresta pietrificata in California.

La foresta risale a 10 milioni di anni fa, nel Miocene

Dopo quella prima osservazione, al ranger è stato sufficiente guardare nei dintorni per identificare diversi altri alberi fossili e dopo alcune settimane ecco spuntare alcune vertebre. Gli specialisti, paleontologi e geologi, avvertiti della scoperta si sono messi al lavoro e l’importanza del sito si è via via rivelata sempre più importante, molto più di quanto si aspettassero, col rinvenimento dei fossili di svariate creature appartenenti perlopiù alla Megafauna del Pleistocene.

Decine di esemplari, a partire dal primo frammento che sì è rivelato essere parte di un ben preservato teschio di mastodonte; poi un salmone gigante preistorico del peso di quasi duecento chili, un rappresentante dei gomfoteri, antenati degli elefanti vissuti quasi ovunque sulla Terra a partire da 25 milioni di anni fa, un rinoceronte, un cammello gigante, come gigante e anche una tartaruga oltre a cavalli e tapiri.

La ossa potrebbero provenire da parecchi chilometri di distanza

Insomma, una varietà di animali che oggi in gran parte non troviamo più in quella zona del mondo. E un motivo d’interesse deriva anche dal motivo per il quale si trovino tutti in quella zona: l’ipotesi dei ricercatori è che i resti siano stati trasportati da eventi quali alluvioni da una parte e flussi di lava provenienti dai vulcani nell’entroterra.

Secondo i paleontologi la regione era all’epoca una foresta di querce circondata da un antico oceano. In totale sono stati finora rinvenuti seicento alberi ma naturalmente lo studio è in pieno svolgimento. La locazione esatta del sito non è stata resa pubblica al fine di evitare il rischio di saccheggi dei preziosi reperti. È intanto prevista per il prossimo autunno l’esposizione del teschio del mastodonte presso il Gateway Science Museum della California State University a Chico.

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