È possibilescambiare uno strumento musicale a fiato per un bicchiere? In effetti sì, se parliamo di un reperto vecchio di18.000 anni, come ipotizzato da Gilles Tosello e dai suoi colleghi dell’Università di Tolosa.
La grotta di Marsoulas è uno dei luoghi in cui è ritratto ilbisonte di Higgs, il cui mistero fu risolto nel 2016
Si tratta di una conchiglia appartenuta a un esemplare diCharonia lampasun mollusco gasteropode che già all’epoca viveva lungo le coste francesi e di cui sono noti usi nel neolitico per la realizzazione di manufatti come collane. Fu rinvenuta nel 1931 nellagrotta di Marsoulas, nel dipartimento di Haute-Garonne in Francia, in cui nel 1897 vennero scoperti i primi esempi di pitture rupestri lungo i Pirenei.
La conchiglia, di notevoli dimensioni (la Charonia lampas, anche nota come buccina, è famosa proprio per tale peculiarità), fu secondo gli studi dell’epoca identificata come un oggetto non modificato dall’uomo eutilizzato come coppain ambito rituale.
Ma i ricercatori odierni ritengono che il piccolo foro sul vertice della struttura siatroppo ben definito e regolareper essere frutto di una fattura naturale, come risulta da approfonditi esami tramite raggi X e microcamere: ritengono si tratti piuttosto di un foro praticato ad arte per fungere da supporto per una sorta di bocchino.
La Charonia lampas si trova tutt’oggi nel Mediterraneo occidentale e lungo le coste africane
La conchiglia è decorata conimpronte di dita in una tinta ocrain accordo con le pitture della grotta in cui si trovava, anche se le tracce superstiti sono troppo lievi per una comparazione chimica, ed è inoltre stato rilevato un residuo organico di colore marrone che potrebbe aver funto dacollaper fissare l’accessorio, probabilmente un osso d’uccello tubolare cavo, per appoggiare le labbra al foro, anche se al momento è solo un’ipotesi.
Per verificare la validità della tesi si è ricorsi alla competenza di un espertosuonatore di corni, il quale è riuscito a produrre tre note: Do, Re e Do diesis. Attualmente il team di ricercatori ha realizzato un modello in 3D per approfondire, senza danneggiare il prezioso reperto, gli studi riguardo il come poteva essere utilizzato come strumento musicale dai suoi proprietari.
Ma chi lo realizzò? Come le pitture rupestri nella grotta di Marsoulas vi è la mano degli artisti dellacultura magdaleniana, l’ultima del Paleolitico Superiore europeo, vissuta fra i 18.000 e i 10.000 anni fa circa.
Per maggiori informazioni:“First record of the sound produced by the oldest Upper Paleolithic seashell horn”, Science Advances, 10 febbraio 2021.





