The Dig – La nave sepolta: la storia dei ritrovamenti di Sutton Hoo

La nave sepolta (The Dig in lingua originale) è il nuovo film di Simon Stone, adattamento del romanzo omonimo di John Preston. È la storia, vera ma romanzata, dell’importante ritrovamento di una nave anglosassone nelle campagne inglesi, all’alba della seconda guerra mondiale. Nel cast, Carey Mulligan nel ruolo della proprietaria terriera Edith Pretty e Ralph Fiennes in quelli dello scavatore Basil Brown, ai quali si deve la scoperta.

Trama

Siamo nel 1939, a Suffolk, in un’Inghilterra che si prepara ad entrare in guerra contro la Germania. Edith Pretty è una vedova benestante proprietaria terriera con la passione per l’archeologia. Guidata dall’istinto e da una promessa fatta al marito, la signora Pretty contatta l’Ipswich Museum, per chiedere la disponibilità di uno scavatore.

Impegnato in un ritrovamento più importante, il direttore del museo le concede un solo uomo, e per un breve periodo di tempo. Così, Basil Brown arriva nel luogo in cui sorgono i tumuli che, la Pretty ne è certa, nascondono ritrovamenti di valore archeologico. Al principio, Brown si dimostra scettico. Almeno finché, scavando, non emergono i primi segni della presenza di qualcosa di molto antico.

Aiutato da due dipendenti della Pretty, Brown continua gli scavi, finché non porta alla luce un’antica nave sepolta. L’arrivo di un arrogante archeologo del British Museum e la grave malattia della signora Pretty, però, sembrano volersi mettere in mezzo a questa esaltante scoperta.

La vera storia della nave sepolta a Sutton Hoo

La nave sepolta

L’adattamento al romanzo di Preston, che per primo ha raccontato in forma narrativa la storia degli scavi di Sutton Hoo, è un’inaspettata perla cinematografica. Moira Buffini, la sceneggiatrice del film, ci regala infatti una storia intensa e umana, mostrandoci non solo il grande lavoro archeologico, ma anche e soprattutto il punto di vista dietro le donne e gli uomini che ne detengono il merito.

I personaggi di Edith Pretty, qui interpretata da un’intensa e drammatica Carey Mulligan, e quello di Basil Brown, che ha il volto e l’abilità di Ralph Fiennes, sono il perno attorno al quale ruotano le vicende de La nave sepolta. Il coraggio e la tenacia della Pretty, la professionalità e la passione di Brown sono ciò che ha permesso ai posteri di ammirare gli incredibili ritrovamenti fatti sulla nave.

Con loro, si muovono numerosi altri personaggi, anime intense che, anche se limitate a meno spazio dei due protagonisti, riescono comunque a conquistare lo spettatore. Come la timida e appassionata Peggy Preston di Lily James e il poetico fotografo Rory Lomax di Johnny Flynn. Insieme alle loro scoperte vediamo inoltre le drammatiche vicende storiche del periodo, che vede l’Inghilterra entrare a tutti gli effetti in guerra.

La nave sepolta è un film delicato e commovente, con una regia ad opera di Simon Stone e una fotografia affidata a Mike Eley ispirate e avvolgenti. Una storia capace di conquistare anche chi, come la sottoscritta, ha sempre visto l’archeologia come qualcosa di distante e misterioso.

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