Il cervello è un organo estremamente complesso, ed il numero di cellule che lo compongono viene spesso paragonato a quello delle stelle presenti nel firmamento. Il processo che porta ognuna di queste singole cellule a comunicare con le altre può essere riassunto sotto il nome ditrasmissione sinaptica.
Le operazioni che permettono ad un neurone diinviare informazioniad un altro sono ricche di dettagli complessi e difficilmente comprensibili senza il giusto background scientifico.
Allo stesso tempo, queste possono essere semplificate almeno dal punto di vista concettuale, considerando soltantociò che accade tra due singoli neuroni (uno presinaptico e uno postsinaptico).
Prenderemo come punto di partenza ilpotenziale d’azione, sintetizzabile comeun impulso elettricoche, quando attivato, percorre la cellula e scatena una sequenza di eventi che porterannoil primo neurone a comunicare con il secondo.
La trasmissione sinaptica in 6 fasi

- Ilpotenziale d’azionesi propaga attraverso l’assone del primo neurone, fino ad arrivare alterminale presinaptico.
- L’elettricità che passa attraverso il neurone permette a specifici canali di far entrareioni calcionella parte finale dell’assone.
- Il calcio possiede un ruolo fondamentale nell’alimentare diversi processi all’interno della cellula. Levescicole sinaptiche, ripiene dineurotrasmettitore, si fondono con la membrana cellulare (esocitosi), rilasciando quest’ultimo nellafessura sinaptica(un piccolo spazio tra i due neuroni).
- Nella fessura sinaptica,il neurotrasmettitore si lega ai recettoripresenti sulla membrana postsinaptica del secondo neurone, permettendo l’apertura di canali presenti su quest’ultimo. Questi canali, attivati dal legame tra recettore e neurotrasmettitore, permettono l’ingresso di ioni.
- A seconda delle proprietà elettrochimiche dei diversi tipi di ioni (potassio, sodio, cloro) che entrano nel secondo neurone,il voltaggio di questa cellula cambierà(a tal proposito si parla didepolarizzazioneeiperpolarizzazionedel neurone). Se il voltaggio della cellula raggiunge un certo valore (-50 mV), si innescheràun nuovo potenziale d’azionenel neurone postsinaptico.
- Dopo che il neurotrasmettitore ha svolto il suo compito nella fessura sinaptica legandosi ai recettori,deve essere smaltito. Solitamente, i processi di questo genere prevedono l’inattivazione ad opera di specifici enzimioppure laricaptazioneall’interno del primo neurone per essere riciclato e riutilizzato.
Il ruolo degli autorecettori
Una piccola considerazione, inoltre, va fatta per quel che riguarda gliautorecettori. In questo caso parliamo di speciali recettori che sono posti sul primo neurone preso in considerazione.
Quando il neurotrasmettitore viene rilasciato nella fessura sinaptica, una piccola quantità può arrivare a legarsi con questi autorecettori, i qualisolitamente inibiscono l’attività del neurone presinaptico.
Dalla chimica ai pensieri
Ovviamente, i punti elencati non sono esaustivi di un processo che costituisce la base dell’attività cerebrale, e che comprende lacomunicazione simultaneatra milioni di cellule. Per di più, oltre ai neuroni sarebbe necessario considerare ulteriori elementi come leglia, ovvero altre fondamentali tipologie dicellule presenti nel cervello.
Ciò che rimane certo è il fascino che possono suscitare tali meccanismi microscopici, i quali sono in grado di propiziare non solo la nostra sopravvivenza, ma ancheprocessi mentali profondi e tipici del ragionamento umano.
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