Il polpo Dumbo vive tra noi, nei meandri più profondi dell’oceano, nutrendosi di piccole creature (come vermi e lumache) trovate sul fondale.
Il nome comune di questo animale, appartenente alla famigliaOpisthoteuthidae, deriva proprio dalle sue enormi orecchie simili a quelle del famoso elefantinoDumbo, protagonista dell’omonimo classico Disney.
Le dimensioni, però, sono tutt’altro che esagerate: il piccolo polpo solitamente misura intorno ai18 centimetri di diametro, anche se l’esemplare più grande mai misurato vantava quasi 2metri di lunghezza e circa 6 Kg di peso.
Il movimento sinuoso del polpo Dumbo
Il suo corpo gelatinoso sfrutta le ampie “orecchie” per muoversi agilmente nell’oceano, mentrei tentacoli sono equipaggiati con una sola fila di ventose e 2 file di cirri(protuberanze simili a dei tentacoli); queste sono molto utili per creare una corrente che conducele prede verso la bocca.
Infatti, mentre i molluschi sono solitamente provvisti dellaradula, ovvero un nastro ricoperto di dentelli che gioca un ruolo fondamentale per afferrare e maciullare il cibo,il polpo Dumbo ne è sprovvisto, e tende a mangiare la sua preda intera.
L’andatura elegante mantenuta grazie alle pinne sul capo e al corpo semi-gelatinoso gli permettono, inoltre, dimuoversi risparmiando il più possibile le proprie energie.Proprio per questo motivo, non è semplice per i ricercatori avvistarlo durante le spedizioni.
Anche se capace di spinte improvvise per sfuggire ai predatori, similmente agli altri polpi questa creaturapuò strisciare sul fondaleallungando e poi contraendo i piccoli tentacoli dopo averli srotolati dal proprio corpo.
Il polpo che vive più in profondità
Il polpo Dumbo è conosciuto anche comeOpisthoteuthis californiana, proprio perché presente soprattutto in California. Nonostante ciò, alcuni esemplari sono stati rintracciati anche inGiappone.
Anche se solitamente è stato osservato tra i 300 e i 560 metri sotto la superficie del mare, ultimamente nell’Oceano Indianoil genere Grimpoteuthis è stato avvistato a quasi 7.000 metri di profondità nell’Oceano Indiano. Questo lo ha reso il polpo più profondo mai riscontrato in natura.
Ulteriori analisi serviranno a comprendere se si tratta di una specie nuova abituata a vivere in acque più profonde, o se questa siauna risposta della famiglia Opisthoteuthidae ai cambiamenti climatici che imperversano sull’ambiente.
Ciò che è certo, è chequesta simpatica creatura ha attirato più di una volta l’attenzionedei biologi marini non solo per le sue peculiarità dal punto di vista anatomico, ma anche per le sue fattezze.
Paragonato a volte ad un fantasmino di Pac-Man e altre ad un cartone animato, il polpo Dumbo rappresenta sicuramente uno di quegli animali di cui è facile innamorarsi,grazie ai suoi colori sgargianti e ai suoi occhioni teneri.
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