“L’Ickabog”, la favola scritta da J. K. Rowling

Dopo averlo sognato e bramato per anni, per alcuni il successo arriva, ma non è che l’inizio. Difficile per molti smarcarsi dai personaggi che li hanno resi celebri e rimanere sulla cresta dell’onda. Fra gli scrittori, molta attesa c’era per il dopo Harry Potter di J. K. Rowling.

La “mamma” di Harry Potter si è conquistata, negli anni, un posto d’onore come autrice di libri per ragazzi, legando a doppio filo il proprio nome a quello del celebre maghetto. I libri della saga di Harry Potter sono in totale 7 a cui sono seguiti altri titoli, sempre legati alle vicende di Hogwarts.

Riuscire a non deludere il pubblico, affezionato al personaggio e alle sue avventure, non era semplice, ma la strategia adottata dalla scrittrice britannica ha senz’altro agevolato il passaggio, rendendolo meno doloroso.

“L’Ickabog”: la favola resa nota durante il lockdown

Era la primavera del 2020, momento che non ha certo bisogno di ulteriori specificazioni, e J.K. Rowling ha l’idea di procedere alla pubblicazione online di una favola della buona notte, scritta dieci anni prima per i propri figli.

La pubblicazione avviene a puntate, rendendo così più dolci i giorni dei suoi piccoli e grandi fan chiusi fra le mura domestiche: l’attesa della nuova parte del racconto è già in se’ un momento magico, completato poi dalla lettura del brano.

Ma non solo: i piccoli lettori sono stati invitati dalla scrittrice a disegnare i personaggi de “L’Ickabog”; successivamente, per ogni Paese, sono stati selezionati i disegni più belli e sono stati pubblicati nella prima edizione del libro.

Torniamo ai giorni bui del lockdown: da ogni capo del mondo milioni di bambini evadono dalla prigionia forzata da coronavirus, attendendo ogni sera di scoprire cosa accade a Cornucopia, regno nel quale la favola è ambientata. 

La tranquillità di Re Teo sembra non poter essere scalfita: immerso nella sua routine fatta di battute di caccia e banchetti luculliani, accompagnato dai suoi consiglieri, Re Teo vive sereno. Fino a quando Ickabog, leggendario mostro delle paludi, spauracchio dei più piccoli, prende vita.

A fronteggiare il terribile Ickabog, enorme e con occhi grandi e lucenti, Robi e Margherita, due giovani amici che irromperanno sulla scena e grazie ai quali la pace e la serenità tornerà nel regno di Cornucopia.

Fantasia, avventura e tempi più profondi, come l’abuso del potere, sono gli ingredienti su cui LA celebre scrittrice di libri per ragazzi ha puntato per sdoganare la sua immagine da Harry Potter, immettendo sul mercato una favola che, soprattutto di questi tempi, ci fa evadere dalla quotidianità.

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