Avete mai preso una“decisione di pancia”? Quello che potrebbe sembrare solo un detto volto a descrivere scelte fatte senza pensare troppo, ha in veritàuna base scientificaben precisa.
Ilsistema nervoso enterico(detto anche sistemametasimpatico) è a tutti gli effetti una parte del nostrosistema nervoso. In particolare, costituisce ilsistema nervoso autonomoinsieme al sistema nervososimpaticoe a quelloparasimpatico.
Ovviamente,tutto il sistema nervoso esercita una profonda influenza sui processi digestivi, e una parte di questo controllo deriva dalle connessioni tra ilsistema digestivoe ilsistema nervoso centrale.
Allo stesso tempo, però, il sistema digestivo è dotato di un proprio sistema nervoso locale, denominatosistema nervoso enterico o intrinseco. L’ampiezza e la complessità del sistema nervoso enterico sono immense: basti pensare al fatto che esso contienetanti neuroni quanto il midollo spinale.
La composizione del sistema nervoso enterico
Le componenti principali delsistema nervoso entericosono duereti (plessi) di neuroni, entrambi incorporati nella parete deltubo digerenteche si estende dall’esofago all’ano:
Il plesso mioenterico(detto ancheplesso di Auerbach) si trova tra gli strati longitudinali e circolari del muscolo nellatunica muscolare, esercitando il controllo principalmente sulla motilità del tratto digestivo, controllando i movimenti intestinali.
Il plesso sottomucoso(detto ancheplesso di Meissner), invece, è situato nella sottomucosa. Il suo ruolo principale è rilevare l’ambiente all’interno dellume, regolareil flusso sanguigno gastrointestinalee controllare la funzione delle cellule epiteliali. Nelle regioni in cui queste funzioni sono minime, comel’esofago, il plesso sottomucoso è scarso e può addirittura non essere presente.
Oltre ai due principali plessi nervosi enterici, sono presentiplessi minori sotto la membrana sierosa, all’interno della muscolatura liscia circolare e nella mucosa.
I neuroni del sistema nervoso enterico
All’interno dei plessi enterici sono presentitretipologie di neuroni:
Neuroni sensoriali: ricevono informazioni dai recettori sensoriali nella mucosa e nei muscoli. I recettori sensoriali nel muscolo rispondono all’allungamento e alla tensione, fornendo informazioni sul contenuto intestinale e sullo stato della parete gastrointestinale.
Motoneuroni:all’interno dei plessi enterici controllano la motilità e la secrezione gastrointestinale e, eventualmente, l’assorbimento, agendo su diverse cellule effettrici, inclusa la muscolatura liscia, le cellule secretorie e le cellule endocrine gastrointestinali.
Interneuroni:sono in gran parte responsabili dell’integrazione delle informazioni dai neuroni sensoriali e della loro fornitura ai neuroni motori enterici (“programmazione”).
Per quanto riguarda i neurotrasmettitori, quello principale utilizzato dal sistema enterico èl’acetilcolina, grazie al cui effettoeccitatorioè possibile stimolare la contrazione della muscolatura liscia, aumentare le secrezioni intestinali, il rilascio di ormoni enterici e la dilatazione dei vasi sanguigni. Anche lanoradrenalinarisulta essere ampiamente utilizzata per la neurotrasmissione nel tratto gastrointestinale, ma deriva da neuroni simpatici estrinseci, esercitando un effetto solitamenteinibitorio.
fonti:
Conti, Fiorenzo. e Battaglia-Mayer, Alexandra., Fisiologia medica, 2. ed, Edi-Ermes, 2010, ISBN 9788870513479, OCLC 848777382.
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