Messico: ritrovata la statua di una misteriosa donna con un’acconciatura alla Star Wars

Una statua di 500 anni raffigurante una misteriosa donna con un’acconciatura alla Star Wars è stata ritrovata in Messico da un gruppo di agricoltori. La donna, proprio come Ahsoka Tano, potrebbe aver avuto un ruolo fondamentale nel suo tempo.

Una statua di 500 anni di una donna misteriosa, che mostra un’acconciatura alla Star Wars, è stata ritrovata da un gruppo di agricoltori nel Messico centrale.

La statua in pietra calcarea, alta due metri, raffigura una giovane donna vestita con abiti e gioielli elaborati, incluso un pendente circolare, noto come “oyohualli”, su una collana spessa, orecchini a forma di nappa e un’acconciatura che rivaleggia con l’ornamento della testa di Ahsoka Tano, un’ex apprendista Jedi diventata poi guerriera in Star Wars, la celebre saga fantascientifica.

Proprio come Ahsoka Tano, questa donna misteriosa potrebbe aver avuto un ruolo chiave nel suo tempo.

La statua infatti, con ogni probabilità, raffigura una donna dell’élite, forse una sovrana, a causa della sua postura e del suo abbigliamento, piuttosto che una divinità.

La statua della misteriosa donna è stata ritrovata in un campo di agrumi

La statua della misteriosa donna, secondo quanto rivelato dagli agricoltori, è stata trovata in un campo di agrumi nella città di Hidalgo Amajac, nello stato messicano di Veracruz, il 1 gennaio 2021.

La statua risale probabilmente al tardo periodo postclassico (1450-1521) e presenta caratteristiche che ricordano la cultura Huastec, un gruppo di individui che viveva sulla costa messicana del Golfo ed era immerso in un crocevia precolombiano di culture, arti e commerci.

La scoperta di quella che probabilmente era un’importante governante femminile conferma la partecipazione attiva delle donne al potere nella struttura sociale e politica di Huastec.

La statua di pietra calcarea misura quasi 60 centimetri nel punto più largo ed è spessa 25 centimetri. Il fondo della statua ha una punta, che permetteva di collocare la figura femminile in posizione verticale.

Il viso della donna sembra sorpreso. I suoi occhi e la sua bocca sono spalancati. Quegli occhi dovevano essere stati riempiti di intarsi di ossidiana o di un’altra pietra.

La donna è raffigurata con una camicia a maniche lunghe e una gonna lunga, ma i suoi piedi sono nudi.

Radici in due culture

La posizione della statua tra i siti archeologici di Tuxpan e del Castillo de Teayo di Hustec suggerisce che abbia radici in due culture.

Si pensa che la maggior parte delle sculture Huastec ritraggano divinità legate a Tlazolteotl, una dea madre azteca nota anche per l’impurità sessuale e il comportamento peccaminoso.

Le raffigurazioni della dea mostrano una donna che sfoggia un anello sul naso e indossa fusi con nappe di cotone sul suo copricapo.

Lo stile della giovane donna di Amajac è simile alle rappresentazioni delle dee Huastec della Terra e della fertilità, ma con un’influenza esterna, forse il gruppo indigeno Nahua, come si può vedere dall’orbita intarsiata, una caratteristica che non appartiene alla scultura classica Huasteca, ma ad un’altra cultura.

Inoltre, la stoffa che le donne Huastec presentano davanti alla gonna è sempre liscia, mentre quella della statua è piena di ornamenti, di nodi e di nastri.

Gli archeologi hanno in programma di studiare ulteriormente la statua, così come il frutteto dove è stata trovata. Fino ad ora quel sito non era noto agli archeologi, ma durante la loro visita sul posto, gli studiosi hanno notato delle piccole strutture nelle vicinanze, che potrebbero essere state degli edifici residenziali precolombiani.

La misteriosa donna non è stata l’unica donna precolombiana ad avere un ruolo da leader

La misteriosa donna è lungi dall’essere l’unica leader donna precolombiana conosciuta.

Ci sono infatti un bel po’ di raffigurazioni preispaniche di donne d’élite e governanti femminili anche altrove, meglio conosciute tra i Maya classici, ma anche bassorilievi zapotechi classici e nei codici Mixtechi classici.

In effetti, i documenti aztechi dell’era coloniale menzionavano le donne governanti. Le donne erano molto apprezzate nelle culture precolombiane e fu solo dopo la conquista da parte degli europei che le donne persero il loro status.

Detto questo, non è chiaro se la statua simile a Star Wars della donna d’élite sia significativa, e anche se sia stata identificata correttamente.

Per ora, i proprietari dell’agrumeto si stanno aggrappando alla scultura, ma gli archeologi prevedono di discutere presto del futuro della statua con i titolari.

Di Francesca Orelli

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