Se succede qualcosa vi voglio bene

Se succede qualcosa, vi voglio bene: il nuovo corto sulla perdita

Se succede qualcosa, vi voglio bene è il nuovo corto distribuito da Netflix e prodotto dalla Gilbert FIlms in collaborazione con la Oh Good Production. Scritto e diretto da Will McCormack e Michael Govier, racconta lo straziante dolore della perdita di una figlia in una circostanza così tragica da essere quasi incomprensibile.

Il progetto dei corti su Netflix

Se succede qualcosa, vi voglio bene è un nuovo tassello del progetto dedicato ai corti di Netflix. Un progetto che mira a raccontare la nostra realtà, in tutta la sua bellezza e in tutta la sua sofferenza, attraverso storie di vita quotidiana. Dopo Canvas: una tela di ricordi, torniamo a esplorare il tema della perdita, questa volta però con una sfumatura più dolorosa.

Il corto, privo di dialoghi e accompagnato dalle musiche di Linsday Marcus, racconta la storia di due genitori che hanno perso la loro bambina in un attentato in una scuola americana. Spezzata dalla perdita, i due si ritrovano incapaci di andare avanti e di ricostruire un legame che ormai era diventato a tre.

Il concetto del lutto è affrontato attraverso le loro ombre, che trasmettono tutte le emozioni che i due, bloccati dal dolore e dall’impossibilità di accettarlo, non riescono a trasmettere. Alle loro, si somma quella della piccola, in un immagine metaforica della sua presenza accanto ai genitori anche ora che la sua vita terrena è stata spezzata.

In un viaggio attraverso i ricordi dei due, veniamo investiti anche noi dal dolore muto, silenzioso e straziante che impedisce di continuare a vivere normalmente. Ma che, nonostante tutto, si è costretti ad accettare per poter continuare a respirare.

Se succede qualcosa vi voglio bene

Se succede qualcosa, vi voglio bene

Il titolo del corto viene da un messaggio, ricevuto da uno dei due genitori poco prima della morte della figlia. Se succede qualcosa, vi voglio bene sono le ultime parole scritte dalla piccola prima di venire spezzata da quell’atto brutale e incomprensibile. Un messaggio di speranza, nonostante tutto, e di amore, che riesce a superare la violenza e a portare pace, nonostante tutto il tempo che ci può volere ad accettarla.

Il corto di Will McCormack e Michael Govier è una denuncia sociale e una carezza al contempo, l’arte che si fa film d’animazione e riesce a raccontare un’emozione che altrimenti sarebbe troppo complessa da esprimere.

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