Silicone in cucina, quanto è sicuro?

È uno dei materiali più innovativi che si usa in cucina, pratico, comodo, resistente e maneggevole. Ci sono le teglie, come gli stampi, gli utensili e i mestoli più vari. Parliamo del silicone, un materiale nuovo, flessibile, al quale i cibi non attaccano e molto versatile.

Il silicone, infatti, permette una cottura più uniforme grazie ad una più equa distribuzione del calore e questo consente di risparmiare anche energia elettrica. E poi ancora gli utensili in silicone sono maneggevoli, comodi da usare ma anche da riporre negli armadietti della cucina perché con la loro morbidezza si ripiegano su sé stessi, mentre i mestoli non graffiano le pentole e le padelle, sono anch’essi duri ma flessibili. Ed infine, gli stampi non necessitano di essere unti e infarinati. Insomma una grande comodità!

Proprio per questo, negli ultimi anni, la diffusione del silicone tra gli amanti dei fornelli è stata esponenziale senza tralasciare però dubbi e critiche sulla sua pericolosità e sulla sua reale efficienza. Il silicone è davvero sicuro? Come effettuare una corretta manutenzione? Ed ancora, resiste davvero nel tempo e garantisce una cottura ottimale? Queste le principali domande che non sono mancate nel corso del tempo.

Per rispondere ad alcuni di questi dubbi è sceso in campo Altroconsumo che ha condotto uno studio accurato sugli stampi in silicone. Diversi i testi di laboratorio che sono stati effettuati per capire se il silicone rilasci o meno sostanze potenzialmente nocive. La maggior parte degli stampi da cucina testati non sono risultati idonei perché al primo utilizzo, a contatto con le alte temperature, rilasciano sostanze tossiche. Situazione decisamente diversa una volta giunti al terzo utilizzo.

Come comportarsi dunque con il silicone? Usarlo o meno in cucina? Innanzitutto c’è da dire che da quando questi test sono stati fatti sono passati diversi anni e quindi sarebbe interessante capire se le aziende siano intervenute per modificare quanto proposto inizialmente e se, nel mentre, siano stati condotti altri studi per migliorare la qualità del silicone.

In ogni caso se si sceglie il silicone è sempre consigliabile acquistare utensili di qualità, quelli fatti solo con silicone senza l’aggiunta di altre sostanze al suo interno che se presenti lo rendono davvero mediocre. È importante poi prestare attenzione alla manutenzione degli utensili ma anche al primo utilizzo, lavandoli accuratamente a mano o in lavastoviglie e per i più scrupolosi consigliamo di far bollire stampi e altri utensili in silicone con acqua e bicarbonato e non mangiare i cibi preparati con la prima cottura. Occhio infine a non usare altri utensili appuntiti e affilati che potrebbero danneggiare il silicone.

di Francesca Bloise

Rispondi