“I Farnese. Architettura, Arte, Potere”è il titolo della mostra che si terrà aParma, all’interno del Complesso Monumentale della Pilotta, dal 18 marzo al 31 luglio 2022.
Inserita nei progetti di Parma Capitale italiana della Cultura 2020-21, l’esposizione parte finalmente dopo due stop forzati a causa della pandemia.
La mostra è patrocinata dal Ministero della Cultura ed ha come obiettivo quello di indagare l’affermazione straordinaria della casata deiFarnesesia nella politica che nella cultura europeadal Cinquecentoal Settecento.
Come si sviluppa il percorso espositivo
Curata daSimone Verde, Direttore del Complesso Monumentale della Pilotta, insieme a due studiosi UniprBruno Adornie Carlo Mambriani, la mostra coinvolgerà gli ambienti più particolari della Pilotta. L’esposizione si inserisce anche nel progetto di rilancio dell’Istituto, che nel 2022 inaugurerà i suoi spazi riallestiti e restaurati.
Complessivamente sarannooltre 300 le opereprovenienti da collezioni pubbliche e private, italiane ed europee che faranno parte della mostra, a cui vanno ad aggiungersi quelle dellaCollezione Farnesea Parma.
Il percorso espositivo si sviluppa sulle tematicheArchitettura, Arte, Poteree sarà articolato nei vari spazi del Complesso della Pilotta, che sono iVoltoni del Guazzatoio, ilTeatro Farnese, laGalleria Petitotdella Biblioteca Palatina e laGalleria Nazionale.
L’iniziativa sarà affiancata da una serie di pubblicazioni che hanno lo scopo di approfondire la storia del collezionismo farnesiano, e a completarla ci saranno i contributi dei maggiori studiosi al mondo di questa tematica.
Inoltre, il percorso espositivo sarà accompagnato anche dal progetto musicale e artistico Settimane Farnesiane, realizzato in collaborazione conLa Toscanini. Si terranno alcuni concerti al Teatro Farnese e sarà allestita anche una sezione sullacultura musicale in epoca farnesiana.
Uno spazio sarà dedicato all’esposizione di alcuni manoscritti, libretti a stampa e pagine di musica in edizione a stampa dell’epoca e ci sarà anche un’installazione multimediale sul rapporto tra la Famiglia Farense e la musica, illustrata daEnrico Onofri, direttore principale de La Toscanini.
Opere che saranno presenti alla mostra
Ad arricchire la mostra saranno alcune opere eccezionali che per l’occasione saranno concesse in prestito, come per esempiodue globi Coronellidalla Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia e la Messa di San Gregorio eseguita in Messico dagli indios per ringraziare Paolo III della bolla Sublimis Deus. L’opera arriva in Italia per la prima volta direttamente dal Musée des Amériques-Auch.
In esposizione ci saranno anche200 disegni di architettura, provenienti dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe dellaGalleria degli Uffizi, dalle raccolte grafiche statali di Monaco di Baviera, dagli Archivi di Stato di Parma, Piacenza, Napoli, Roma e Modena, dalla Biblioteca Nazionale di Napoli, dalla Reverenda Fabbrica di San Pietro e del Complesso Monumentale della Pilotta.
Altri capolavori che si potranno ammirare sono anche20 dipintiprovenienti dal Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli, tra cui spiccano opere di Raffaello, Tiziano Vecellio, El Greco e Annibale Carracci.
Inoltre, saranno esposti anche oltre80 oggetti dal Gabinetto delle Cose Raredel Museo e Real Bosco di Capodimonte tra cui laCassetta Farnese, laTazza FarnesedalMuseo Archeologico Nazionale di Napoli, monete e medaglie del Complesso Monumentale della Pilotta e svariati pezzi dellaCollezione Gonzaga di Guastalla.







