Testimonianze di consumo di birra nella Cina di 9000 anni fa

Un tumulo di piattaforma di 80 metri per 50, elevato di 3 dal livello del terreno, circondato da un fosso ampio 15 metri e profondo fra 1,5 e 2: è in questo sito a Qiaotou, Cina meridionale, che sono stati rinvenuti recipienti in ceramica smaltati di bianco e in alcuni casi arricchiti con decorazioni astratte. Risalgono a 9000 anni fa e fungevano da contenitori per la birra.

Forse il più antico esempio di ceramiche decorate al mondo

La realizzazione di terrecotte è molto più antica, ma non erano mai stati rinvenuti recipienti decorati databili a questo periodo. Di dimensioni diversificate, alcune ceramiche sono adatte a essere tenute in una sola mano come facciamo oggi con un normale bicchiere e sono tutte considerevolmente più piccole dei recipienti usati invece per lo stoccaggio. Dei venti vasetti esaminati, inoltre, sette presentano la particolare forma a collo lungo tipica di contenitori che nelle epoche successive sarebbero stati destinati al consumo di bevande alcoliche.

La certezza che anche in questo caso lo scopo fosse il medesimo deriva dall’analisi di microresidui fossili di amido, muffe, lieviti e fitoliti che ha rivelato la presenza di sostanze compatibili con la fermentazione della birra, non rinvenibili naturalmente nell’ambiente circostante o nei recipienti stessi a meno non avessero contenuto alcolici.

In particolare sono state riconosciute tracce di bevande fermentate a base di riso (Oryza sativa), di una graminacea nota come Lacrime di Giobbe (Coix lacryma-jobi) e di un tubero non identificato. Antiche birre come queste dovevano essere leggermente fermentate, dolci e dall’aspetto opaco, persino torbido.

Il passaggio all’agricoltura e l’importanza della cultura del riso nei legami sociali

La domesticazione del riso nell’area si ritiene sia avvenuta gradualmente fra i 10000 e i 6000 anni fa, quindi ci troviamo di fronte a reperti risalenti all’inizio di questa lunga fase, quando ancora la fonte di alimentazione principale derivava dalla ricerca del cibo piuttosto che dalla sua coltura e gli antichi abitanti erano nel periodo di transizione fra l’essere cacciatori-raccoglitori e un popolo stanziale.

Le analisi evidenziano inoltre che l’agente lievitante utilizzato era una muffa (similmente al koji per produrre il sakè), coadiuvata dalla lolla di riso. È il più antico esempio di questo procedimento in Asia, che viene così ora predatato di mille anni.
All’epoca la produzione di questa bevanda doveva richiedere un notevole impegno e il suo uso riservato per lo più a occasioni importanti e significative per la società.

La presenza di due scheletri umani e l’assenza di tracce di abitazioni o altre strutture lungo il tumulo lascia intendere si tratti di una sorta di sepolcro e che il consumo dell’antica birra avesse pertanto una funzione rituale/cerimoniale e importante per la creazione e il consolidamento dei legami sociali che avrebbero condotto alla nascita delle complesse società basate sul riso nei millenni successivi.

La ricerca Early evidence for beer drinking in a 9000-year-old platform mound in southern China è stata pubblicata su PLOS ONE (12 agosto 2021)

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