La balena anfibia del deserto del Sahara

La vita sulla Terra nacque negli oceani e in seguito si evolse fino a colonizzare le terre emerse. Alcune creature seguirono un percorso peculiare:dopo essere approdate alla vita sulla terraferma, tornarono in acqua. È ciò che fecero cetacei come le balene.

Quello deiProtocetidae, la fase intermedia durante la quale gli antenati delle balene permaseroin forma anfibia, rappresenta l’aspetto più ricco di questioni insolute lungo questa strada evolutiva. Ora un team di paleontologi delCentro per la Paleontologia dei Vertebratipresso l’Università di Mansuraha rinvenuto i fossili diun’antica balena vissuta 43 milioni di anni fa(durante l’era geologica chiamataEocene) nel deserto delSahara, che all’epoca erail fondo di un oceano.

Il Phiomicetus anubis era di taglia media, all’interno della famiglia dei Protocetidae

Il nuovo rappresentante dei Protocetidae è stato battezzatoPhiomicetus anubisper via della testa che ricorda quella di unosciacallo, come nella tipica raffigurazione della divinità egiziaAnubi, legata al mondo dell’oltretomba. E se lequattro zampedi quest’antica balena non costituiscono in realtà una sorpresa per i paleontologi, a destare interesse sono il trattarsi dellaprima balena semiacquatica rinvenuta in Africae proprio le caratteristiche del cranio.

Lungotre metriper un peso di600 chilogrammi, il Phiomicetus anubis era dotato di potenti mascelle che gli conferivano una straordinariaabilità predatoriacon una meccanica mandibolare più efficiente rispetto ai suoi parenti stretti, sorta dirapace dei mariin grado di squartare i pesci e le altre creature che costituivano il loro pasto. In cima alla catena alimentare dell’epoca e un vero e proprio “dio della morte” per gli animali che vivevano nella stessa area, lo definisceAbdullah Gohar, prima firma della ricerca.

Nel 2011 era stata scoperta in Perù una balena (contemporanea del Phiomicetus) dotata di quattro zampe con zoccoli palmati

I resti erano stati rinvenuti nel 2008 adAl Amaim, nelladepressione del Fayyum, a sud-ovest del Cairo, importante giacimento ricco di fossili preziosi per gli studi sul mondo preistorico. Gli strati sedimentari coprono un periodo di 12 milioni di anni e proprio qui il paleontologo tedescoEberhard Fraasaveva scoperto il primo esemplare di Protocetidae nel 1904.

La ricercaA new protocetid whale offers clues to biogeography and feeding ecology in early cetacean evolutiondi
Abdullah S. Gohar, Mohammed S. Antar, Robert W. Boessenecker, Dalia A. Sabry, Sanaa El-Sayed, Erik R. Seiffert, Iyad S. Zalmout e Hesham M. Sallam è stato pubblicato il 25 agosto 2021 sulla rivistaProceedings of the Royal Society B.

Guarda anche:

Ti Potrebbe Interessare