Il più grande mammifero terrestremai vissuto non era un mammut o un elefante, ma ilParaceratherium, un antico rinoceronte. E in Cina ne è stata scoperta una nuova specie.
I ritrovamenti risalgono al 2015 ed erano avvenuti nella zona diLinxia, nellaprovincia del Gansu, nella zona centrale del Paese asiatico: si tratta nel primo caso di un teschio, una mandibola con dentatura e l’atlante, la prima vertebra cervicale (quella che funge da connessione fra la testa e la spina dorsale); l’altro fossile è costituito da tre vertebre.
I giganti dell’Oligocene
Dopo un lungo lavoro di analisi e ricostruzione, i ricercatori hanno potuto concludere di trovarsi di fronte a una nuova specie, battezzataParaceratherium linxiaensedal nome della regione: lacittà-conteadi Linxia era già nota per i reperti fossili dagli anni 50 e in particolare erano stati rinvenuti negli ultimi quarant’annidiversi scheletri quasi completi di antichi mammiferima solo frammenti di rinoceronte (a differenza di altre zone della Cina).
Questa nuova specie è leggermente più piccola delDzungariotherium orgosensescoperto sempre in Cina negli anni 70, ma parliamo comunque diun gigante alto ben sei metri al garrese. Vissuti fra i 30 e i 20 milioni di anni fa (22 è la stima più precisa per il linxiaense), i rinoceronti gigantinon sfoderavanoancora la peculiarità dei rinoceronti moderni, ovveroil corno: esso sarebbe apparso solo più tardi lungo la strada dell’evoluzione.
Per un paragone, l’elefante vissuto 300.000 anni nei pressi di Roma era alto 4,5 metri
Era peraltro un po’ più grande delParaceratherium bugtiensescoperto in Pakistan all’inizio del Novecento e secondo il professor Tao Deng dell’Istituto di Paleontologia dei Vertebrati e Paleoantropologia dell’Accademia Cinese delle Scienze(Pechino) le specie sarebbero imparentate e un antenato comune potrebbe aver vissuto nell’odierno Tibet quando ancora non era un altopiano come oggi.
Questi mammiferi giganti eranocomuni nel sudest asiatico dell’Oligocene, ma si estinsero nel corso del Miocene probabilmente in seguito aicambiamenti climatici, un periodo più caldo che ebbe effetti quali la sparizione delle foreste e quindi dell’ecosistema da cui tali colossi dipendevano, sostituite da vaste distese di terreni più o meno erbosi.
La ricerca“An Oligocene giant rhino provides insights into Paraceratherium evolution“è stata pubblicata il 17 giugno 2021 sulla rivistaCommunications Biology.
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