Avanzi di Natale, come reinventarsi

Passata la grande abbuffata delle feste di Natale e in frigo hai solo grandi quantità di cibo che sono avanzate? Basta solo un po’ di inventiva e di astuzia per reinventarsi senza sprecare nulla, portando in tavola nuovi piatti.

Durante le feste si sa, spesso ci lasciamo prendere la mano ed esageriamo con le quantità, convinti che quello che stiamo preparando non sia mai sufficiente e invece, alla fine, le quantità di pietanze servite sono sempre stratosferiche. E allora rimbocchiamoci le maniche e vediamo insieme come sfruttare gli ingredienti e gli avanzi di Natale e Capodanno per creare nuove e buonissime ricette, senza buttare via nulla e senza mangiare sempre le stesse cose.

Diamo dunque vita a nuovi piatti! Ecco alcuni piccoli segreti della cucina per riutilizzare gli avanzi.

Uno dei grandi must di queste feste è senza dubbio il cotechino, cosa farne una volta cotto? Diverse le soluzioni per sfruttarlo per altre ricette. Per gli amanti degli spiedini, basta tagliare a tocchetti il cotechino che diventerà uno degli ingredienti da infilare negli stecchini insieme magari a salsiccia e un pezzettino di pancetta. Una vera golosità. E ancora possiamo utilizzare il cotechino per insaporire un sughetto semplice e portare in tavola un gustoso ragù e per i bambini possiamo addirittura creare degli hamburger di cotechino.

Tra i grandi classici c’è poi il pandoro o il panettone, che mangiati e rimangiati allo sfinimento non diventano poi tanto più allettanti e allora basta trasformarli in gustosi dolci come una bellissima charlotte di pandono farcita con crema di mascarpone o ancora, utilizzando delle coppette monoporzione, dei tiramisù di pandoro. Ed infine pandoro e panettone possono essere farciti con creme o gelati a proprio piacimento e ricoperti di cioccolato fondente. Siete sicuri che non volete sentir più parlare di entrambi?!

Su questa scia potremmo continuare all’infinito. La carne in avanzo sminuzzata e amalgamata diventa base per sfiziose polpette, come accade anche per il riso che diventa uno speciale arancino farcito con ingredienti nuovi e diversi. E poi ci sono i pesci che messi in casseruola sono il condimento per un risotto squisito. E la pasta vi starete chiedendo? Non serve mangiarla riscaldata, ma unita ad una bella ciotola di uova sbattute restituisce una favolosa frittata di pasta. E possiamo parlare di frittata anche per riutilizzare le verdure e gli affettati non utilizzati con cui, in alternativa, possiamo creare una torta rustica da leccarsi i baffi.

A voi non è venuta fame? A me moltissima!

Francesca Bloise

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