
Robot da cucina sì o no?Eh, bella domanda! Molti forse risponderebbero certamente sì, uncomfort moderno quasi irrinunciabileche allevia fatiche e fa risparmiare del tempo. Insomma una mano domestica che con i tempi di oggi non fa certo male. C’è però chi sceglie, volutamente, invece, lavia della manualitàdicendo no grazie allatecnologia estrema.
I robot da cucina sono certamente unaiuto non indifferenteper chi ama preparare tante prelibatezze, per sé e per gli altri.Macchinari ultramoderniche, inun solo elettrodomestico, includonodiverse funzioni, tutte importanti e quasi indispensabili per una donna, ma anche per l’uomo che ama stare ai fornelli, che non vogliano preparare solo qualcosa di spicciolo.
Un tempo il robot da cucina era considerato un elettrodomestico ingombrante, troppo tecnico e specialistico, oltre che molto costoso, che non era dunque alla portata di tutti. Oggi, invece, ne esistonosvariati modellianchesemplici da usaree non esclusivi per gli appassionati di cucina, dipiccole dimensionie che offrono funzioni basiche e pratiche che aiutano, ad esempio, ad impastare, preparare dolci, torte, pizze e piatti vari, ma anche frullare, tritare, spremere, fino a quelli diultima generazionechesanno anche cuocere, dimezzando così i tempi di preparazione.
E sono proprio i robot da cucina in grado di cuocere quelli che oggi fanno più gola. Quelli che, per intenderci, con unmeccanismo a induzione, portano nel piatto la preparazione bella e pronta, dai risotti, alle paste, passando per la carne e le creme, fino ad arrivare anche allacottura a vaporeper preparare pesce e verdure. E poimontareepolverizzare(per creare polveri di legumi, pane e cioccolato).
Insomma non serve più sporcarsi le mani perché c’è chi lo fa per noi. C’è, invece, chi ancora lemani ama sporcarleritrovando ilvecchio piacere di cucinareper portare in tavola qualcosa di preparato fai da te con amore. Gli amanti della vecchia scuola, infatti, dicono no ai robot da cucina preferendo utilizzare tutti quegliutensili semplici e tradizionaliche danno comunque una mano e che aiutano ad esempio a grattugiare, triturare, dare la forma e così via. Preferiscono il buon vecchio mandolino o l’intramontabile grattugia. È pur vero che la cucina tradizionale a mano richiede molto tempo che non tutti oggi riescono a dedicare ma non è detto che bisogna proporre cose impegnative, spesso basta un po’ di inventiva e buona volontà per preparare un piatto semplice ma gustoso.
Anche perché, diciamocelo chiaramente, non tutti possono permettersi un robot da cucina di quelli che fanno proprio tutto. Perché sì, portano un risotto in tavola bello e pronto ma costano anche parecchio. E allora perché non trovare lagiusta via di mezzocome in tutte le cose, facendosiaiutare sì dalla tecnologiama senza esagerare e senza mettere da parte quell’estro creativoche solo le nostre mani sanno restituire?
di Francesca Bloise







