Gli esseri umani hanno cominciato a dominare il pianeta ben prima di quanto si pensava (I parte)

Gli esseri umani hanno cominciato a distruggere la Terra ben prima di quello che si pensava, come hanno scoperto di recente alcuni archeologi.

Tutto iniziò circa 3000 anni fa: il pianeta, prima ancora del “fenomeno Greta”, si presentava già cambiato largamente a causa dei cacciatori, dei contadini e dei pastori di allora.

I nostri antenati, oltre a coltivare la terra, non si facevano troppi problemi a bruciare foreste e a mandare allo sbaraglio capre e pecore, un vero e proprio pericolo ambulante per le specie selvatiche di allora.

Le cose però peggiorarono decisamente dal 1000 avanti Cristo, perché con l’ascesa della civiltà maya nell’America Centrale e l’inizio della dinastia Zhou in Cina, l’agricoltura si intensificò ancora di più e la coltivazione continua della terra, tanto per dirla come gli esperti, diventò molto comune nelle regioni in cui la si pratica ancora oggi.

I risultati variavano a seconda del tipo di coltivazione adottato e delle regioni, ma gli archeologi concordano che la distruzione del nostro pianeta, complice anche la crescita della popolazione umana, iniziò ben prima di quello che si pensava, anzi, forse addirittura 1000 anni prima del previsto.

Il report stilato dagli studiosi, che rappresenta una prima mondiale, è a dir poco impietoso “Prima d’ora non si era mai tentato un esperimento del genere perché gli archeologi tendono ad essere locali o regionali, o devoti a siti e a periodi storici specifici. Per questo motivo non c’è mai stato un vero sforzo da parte della comunità archeologica di mettere insieme una mappa empirica globale sull’uso del terreno nella storia.”

Dato che le informazioni sul nostro passato sono in grado, anche se solo in parte di predire i cambiamenti globali del futuro, in termini di clima e di utilizzo della terra, un duro confronto con l’uso della terra e la coltivazione del passato è inevitabile.

E, da quanto si può vedere in questa cartina, è evidente come il sole che l’Antropocene, ovvero l’età dell’inizio della dominazione umana sull’ecologia del pianeta e sui sistemi climatici, non è cominciato soltanto qualche centinaio di anni fa, ma molto prima.

Il database storico dell’ambiente globale, sviluppato dall’agenzia olandese dell’ambiente in collaborazione con l’Università di Utrecht, conosciuto anche come HYDE data set, è la risorsa principale che è stata utilizzata dagli esperti per vedere il cambiamento globale.

Di Francesca Orelli

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