Forse vi sarà capitato fra le mani uno di quei libri che hanno dei caratteri dalle dimensioni più grandi del consueto e, facilmente, avrete pensato che si tratta di un libro per ipovedenti. Corretto, senza dubbio, ma non solo. I libri caratteri grandi sono pensati e progettati anche per altre categorie di lettori.
I libri caratteri grandi sono anche noti comelibri in corpo 16 o 18, che sono appunto il valore della grandezza del carattere. Oltre ad avere le lettere più grandi, questi libri hanno in genere altre caratteristiche che li distinguono dalle stampe tradizionali.
Le caratteristiche dei libri per ipovedenti
La carta dei libri ipovedenti ènon riflettente, e i caratteri vengono stampati con caratteri senza grazie ad elevato contrasto. Tali caratteristiche li rendono ideali non solo per persone con ridotta capacità visiva, ma anche per altre categorie di lettori.
Ad esempio,anzianiche faticano a leggere i “normali” libri, ma anche persone condislessiao altri disturbi dell’apprendimento e bambini che si avvicinano alla lettura per la prima volta. Nel mondo editoriale, diverse case pubblicano testi a caratteri libri o offrono servizi personalizzati per libri non a catalogo.
I libri a caratteri grandi rappresentano un importantestrumento di inclusionee di rispetto del diritto alla lettura di quanti si trovano in condizioni fisiche che ostacolano l’accesso alla cultura e alla crescita culturale.
Harry Potter nella versione per ipovedenti
Un titolo particolare fra quelli disponibili per ipovedenti è sicuramente il primo della saga di Harry Potter, “Harry Potter e la pietra filosofale”, per via della sua storia.
Il libro in corpo 16 fu pubblicato per la prima nel marzo 2006 da Editore Angelo Manzoni di Torino, specializzato nel settore, con unatiratura limitata di 1.000 copie, escluse dal mercato editoriale e destinate esclusivamente a biblioteche pubbliche o inserite in ospedali e cliniche.
Il progetto, che si completò con la pubblicazione del secondo volume della saga, fu supportato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, ovviamente con l’approvazione dell’autrice J.K. Rowling.
La pubblicazione rappresentò sicuramente un gradito dono ai tanti lettori che non si trovavano nelle condizioni di poter leggere i libri tradizionali del maghetto, e fu anche l’occasione per accendere i riflettori sull’importanza della pubblicazione di manuali adatti a tutti.
Oggi, questo libro è molto ricercato dai collezionisti, per via del ridotto numero di copie, e, di tanto in tanto, sui social compaiono condivisioni sulla preziosità del testo. Un modo sicuramente utile per mantenere sempre viva l’attenzione per ricordare che la lettura deve essere un diritto per tutti.
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