L’iniziativa ambientale ed educativa, realizzata da volontari, Rosario Scuteri e il team di Greenforlife, ha portato alla piantumazione di oltre 1000 piante nei pressi di Milano, che porteranno benefici al suolo ed all’aria
Milano, 24 maggio 2024 – Dal 10 al 12 maggio scorsoNova Milaneseè stata al centro di un’importante iniziativa dipiantumazioneorganizzata daGreenforlife. Nei tre giorni l’Ortofficina Società Agricola ha ospitato la piantumazione diben 1030 piante, coinvolgendovolontarie membri di varie associazioni.
Organizzato da Greenforlife l’iniziativa mirava a creare unnuovo sistema agroforestaleche potesse arricchire il paesaggio locale e aumentare la biodiversità. L’evento è stato aperto al pubblico, permettendo a chiunque di partecipare, sia di persona che attraverso i social network.
Lo scopo principale dell’evento era piantare 1004 piante per creare unsistema agroforestale sostenibile. Questo tipo di sistema aiuta a imitare i processi naturali,migliorando la salute del suolo e la biodiversità. Inoltre, l’evento ha offerto un’opportunità educativa, permettendo ai partecipanti di imparare le tecniche dell’agroforestazione.
L’evento è stato strutturato in tre giorni di attività intensive. Ogni giorno, i laboratori si svolgevano dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00, sotto la guida esperta diGiuseppe Sannicandro, progettista di Permaculturadell’associazione Regen Habitat. I workshop includevano lezioni teoriche e pratiche su vari aspetti dell’agroforestazione.
L’evento ha visto la partecipazione di diverse figure chiave. Rosario Scuteri, fondatore diGreenforlife (www.greenforlifegroup.com) ha portato ad esempio la sua visione di sostenibilità. Tra gli altri partecipanti di rilievo c’erano Fabio Trezzi, Alessandro Radici, Giovanni Maglietta (soci Greenforlife), Mara Ligas (presidente di Hakuna Matata), Martina Gioia (responsabile eventi musicali di Greenforlife), Giuseppe Sannicandro (fondatore dell’associazione Regen), Irene Pignatelli (coordinatrice dei laboratori di agroforestazione di Greenforlife) e Mirjam Haspers (coordinatrice eventi fieristici).

Un ruolo cruciale è stato svolto dai30 volontariche hanno partecipato. Il loro contributo è stato fondamentale per il successo dell’iniziativa, e molti di loro hannocondiviso esperienzee testimonianze positive. Hanno lavorato instancabilmente per preparare il terreno, piantare e curare le nuove piante. Tra loro citiamo Aran Baio e Telemaco Campos.
Le attività principali includevano la preparazione delleaiuole, la distribuzione dellamateria organica, la messa a dimora delle piante e l’applicazione ditecniche di pacciamatura. Queste attività sono state fondamentali per garantire la salute e la crescita delle piante piantate.
I partecipanti hanno avuto l’opportunità di approfondire le loro conoscenze sui sistemi agroforestali,un approccio agricolo che imita i processi naturaliper creare ecosistemi produttivi e autosufficienti. Hanno imparato tecniche come la preparazione del terreno, la pacciamatura e la gestione dellabiodiversità.
La piantumazione ha avuto un impatto significativo sulla biodiversità locale. Aumentando la varietà di piante, l’evento ha contribuito a creare un ambiente più sano e sostenibile. A lungo termine,queste iniziative possono migliorare la qualità dell’aria, del suolo e dell’acqua, beneficiando l’intera comunità di tali attività.
I partecipanti hanno condiviso feedback entusiastici, sottolineando quantol’evento sia stato educativo e gratificante. Molti hanno apprezzato l’opportunità di imparare nuove tecniche e di contribuire attivamente a un progetto ambientale.







