Looks that kill by Rock’n’Safe il 18 aprile al Teatro Filodrammatici di Milano: va in scena la sicurezza sul lavoro, dopo il disastro della centrale elettrica del bacino di Suviana.
A condurre davanti ad una platea di 100 manager sarà Stefano Pancari, originale esperto di sicurezza di Rock’n’safe, che a colpi di rock favorirà una seria presa di coscienza sui temi della sicurezza
Milano 11 aprile 2024 – Il18 aprile al Teatro Filodrammatici di Milano, nel bel mezzo della Design Week di Milano, la sicurezza sul lavoro andrà in scena. Nella suggestiva location,Atlante, importante società impegnata nello sviluppo delle infrastrutture per la mobilità elettrica, organizza ungrande eventoper imprimere nelle menti delle aziende, e di chi decide nelle istituzioni, lacultura sulla sicurezza,oggi più che mai importantedopo il disastro nella centrale del bacino di Suviana.
A condurre l’evento davanti ad una platea di100 managersaràStefano Pancari,originale esperto di sicurezza di Rock’n’Safe, che a colpi di rock, con l’originale e collaudato format Looks That Kill, favorirà una seria presa di coscienza sui temi della sicurezza.
Ed è sua la dichiarazione che riportiamo di seguito, dopo l’incidente al bacino di Suviana:
“Smoke under the water. È uno stillicidio. Non facciamo in tempo a riprendere fiato da un tragico evento, chedobbiamo fare già i conti con l’ennesimo fatto di cronaca neranel mondo del lavoro. Fuori, la bellezza mozzafiato del lago di Suviana incastrato tra le montagne dell’Appennino bolognese, mentre giu, a 40 metri di profondità l’inferno tra deflagrazioni, fiamme, fumo e macerie. Intanto3 vite sono andate perdute, quelle di Vincenzo Franchina, Pavel Petronel Tanase e Mario Pisano, altre5 vite sono sospese in ospedale,mentre4 persone sono ancora dispersecon i soccorsi che stanno lottando contro il tempo.

Scioperi, cordogli, tavoli tecnici non tengono conto dell’emergenza che stiamo vivendo da tanto, troppo tempo. La sicurezza sul lavoro è un’impellenza che deve essere al centro di ogni interesse delle Istituzioni che devono comprendere quanto sia necessario cambiare strategia.
L’inasprimento delle pene in questi anni non ha portato risultati, è necessario intervenire sul Sistema e sullaprevenzione. Da un lato deve essere regolata la logica degliappaltiche, se da un lato abbattono i costi del personale ederesponsabilizzano da fatti come questi, dall’altro vede persone non confidenti con un ambiente di lavoro, impianti e macchinari che frequentano in modo saltuario. Dall’altro lato, e questo è ciò che più conta, si deve intervenire su una logica dirafforzamento della cultura e della sensibilizzazionealla sicurezza.
Manca ancora la disciplina della formazione dei datori di lavoro, sono carenti e poco fruibilisistemi incentivantiche permettano alle Organizzazioni, soprattutto quelle piccole, di investire sulla sicurezza, manca un sistema che permetta di verificare l’apprendimento e metta fine ad unaformazione fasulla utile solo ad ottenere l’attestato abilitante.
I Deep Purple contemplavano l’incendio sul lago di fronte al casinò di Montreux e scrissero Smoke on the water. Quali note dovremmo comporre per esprimere il senso di sconforto e rabbia di fronte a questo incendio sommerso e le ennesime vite bruciate?”,conclude Pancari.
Il progetto di intrattenimento sulla sicurezza nel lavoro
Looks that kill, proponeun nuovo e originale modo per coinvolgere gli spettatori su un tema così importantee cruciale per la nostra società.
Stefano Pancari, fondatore del progetto e mente eclettica della safety culture, accompagnerà lo spettatore con i suoistorytellingin un viaggio oscuro nelrapporto conflittuale che abbiamo con la vita, tanto amata ma compromessa dai nostri comportamenti pericolosi. Ad accompagnarlo i riff di chitarra della storica band bergamasca SOS Save Our Souls, le atmosfere cupe rock degli Auge e le armonie di Federico Sagona al pianoforte.
L’aumento degli infortuni e dei morti sul lavoro nel 2024
In occasione dell’evento, saranno analizzati i dati dell’Annual Injury Rock’n’Safe progress report Lombardia2023 e primo trimestre 2024 a confronto con i dati nazionali.
In Lombardia le denunce di infortunio a fine febbraio 2024 sono state18.386 (in aumento del 11,64 %rispetto al 2023), di cui 27 con esito mortale (+42%) e 578 le tecnopatie denunciate (-6,32%).
A livello nazionalele denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto nei primi 2 mesi del 2024 sono state92.711 (+7,2%rispetto a fine febbraio 2023), 119 delle quali con esitomortale (+19%).
In aumento anche lepatologie di origine professionaledenunciate, che sono state14.099 (+35,6%).
A febbraio 2024 il numero degli infortuni sul lavoro denunciati ha segnato un aumento del 4,95% nella gestione Industria e servizi (dai 65.941 casi del 2023 ai 69.202 del 2024), del 5,95 % in Agricoltura (da 3.579 a 3.792) e del 16,2 % nel Conto Stato (da 16.963 a 19.717).
L’aumento che emerge dal confronto di periodo tra il 2023 e il 2024 è legato sia alla componente femminile, che registra un +6,38% (da 31.867 a 33.902 denunce), sia a quella maschile, che presenta un +7,67% (da 54.616 a 58.809).
L’incremento ha interessato sia i lavoratori italiani (+6,6%) sia quelli extracomunitari (+12,36 %), mentre i comunitari registrano un calo del 0,8%.
Dall’analisi per classi di età emergono aumenti generalizzati in quasi tutte le fasce, in particolar modo tra gli under 15 (+28,5%) e la fascia 25 – 29 anni (+10,5%) in diminuzione solo quella 45-49 anni (-0,73%)
Le denunce di malattia professionale, 14.099, risultano essere in aumento di 3.700 casi rispetto allo stesso periodo di riferimento del 2023 (+35,6%).
In Lombardia le denunce di infortunio a fine febbraio 2024 sono state 18.386 (in aumento del 11,64 % rispetto al 2023), di cui 27 con esito mortale (+42%) e 578 le tecnopatie denunciate (-6,32%).
Riguardo gli infortuni mortali, risultano essere in aumento nella gestione industria e servizi. La stima statisticain Lombardiaper il solo mese dimarzo 2024sembra essere dioltre 7.200 infortuni sul lavoro,ancora una volta la Lombardia indossa la maglia nera per gli infortuni sul lavoro.
Tessile e Modaè l’unico settore manifatturiero in cui lelavoratrici superano i lavoratori. Dai disturbi muscoloscheletrici all’esposizione ad agenti fisici, polveri e fibre, dal rischio chimico allo stress lavoro-correlato, sono diversi i fattori di rischio e le patologie professionali a cui sono sottoposti gli addetti del tessile e abbigliamento.
Più di otto malattie denunciate su 10 riguardano le lavoratrici, con due terzi dei casi concentrati nel comparto confezione di articoli di abbigliamento.
Con il 55,1% (285 casi) la fascia di età tra i 50-59 anni è quella che registra il maggior numero di malattie, e ancora più elevata è la percentuale registrata tra le lavoratrici di questa fascia, che si attesta addirittura a circa l’86% (245).
“Questo dati non sono una sorpresa,perché il tessile e abbigliamento è l’unico settore manifatturiero in cui la quota di occupati femminile supera quella maschile”,conclude Pancari.
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Francesco Maria Gallo (ROCK’N’SAFE dept Public Affairs)
Public Affairs Director
Phone +39 373.8541868
mail: fmgallo@paroleedintorni.it







