I giocatori di carte di Paul Cézanne

Realizzato tra il 1890 ed il 1895, I giocatori di carte è uno dei dipinti più famosi di Paul Cézanne e raffigura una scena tipica dei bistrot, dove gli uomini erano soliti giocare a carte. L’opera si può oggi ammirare al Musée d’Orsay, a Parigi. Prima di giungere al Musée d’Orsay, tuttavia, la tela ha cambiato diversi proprietari. In origine faceva parte della collezione Ambroise Vollard, poi della collezione Denys Cochin e infine di quella Durand-Ruel.

Successivamente entrò a far parte della collezione del conte Isaac de Camondo di Parigi, dove rimase fino al 1911, poi divenne di proprietà dei Musei Statali e in seguito venne custodita al Louvre. Più tardi, precisamente nel 1947, la tela fu esposta alla Galerie du Jeu de Paume di Parigi, dove rimase fino al 1986, per passare infine al Musée d’Orsay.

Descrizione dell’opera

Nell’opera, il pittore francese ha raffigurato due giocatori impegnati in una partita a carte, seduti all’interno di un locale lontano da altri clienti. I due uomini siedono attorno ad un tavolo di legno sul quale si trova una bottiglia di vino chiusa da un tappo in sughero.

L’abbigliamento dei due giocatori è molto semplice ma dignitoso: l’uomo a destra veste in modo più disinvolto, mentre quello a sinistra indossa giacca e cappello, e fuma la pipa mentre guarda le carte. Da notare le decorazioni del locale, le pareti in legno ed anche i vetri di una porta.

Storia e stile dell’opera

I dipinti creati da Paul Cézanne con la stessa tematica sono 5 e la versione custodita al Musée d’Orsay è quella che ha i colori più sobri e mette in evidenza la ricerca stilistica dell’artista.

Un quadro intitolato I giocatori di carte è esposto al museo di Aix-en-Provence ed era di proprietà dei fratelli Le Nain. Alcuni sostengono addirittura che fossero stati proprio loro a dare l’ispirazione a Cézanne per dipingere il quadro.

Nell’opera, le figure della scena sono state costruite dall’artista semplificando le forme. Infatti, il busto del giocatore di carte di sinistra, le sue braccia e il cappello sembrano assumere una forma cilindrica, il tavolino quella di un parallelepipedo e le braccia flesse dei giocatori sembrano invece formare dei triangoli.

È evidente come Cézanne ha eseguito l’opera in modo del tutto razionale, con una ricerca che viene definita Postimpressionista, che ha anticipato ed influenzato fortemente la nascita del Cubismo.

Nella scelta del soggetto non c’è stata alcuna particolare preferenza da parte del pittore, semplicemente è stata dettata da una consuetudine che anch’egli aveva, ovvero quella di recarsi ai bistrot come facevano all’epoca molti altri artisti a Parigi. Infatti, proprio fra i tavoli di questi locali si animava la vita sociale e culturale della capitale francese, e i clienti si intrattenevano giocando a carte, bevendo e anche ballando.

Condividi

Rispondi