In mostra a Venezia i dipinti e i disegni di Vittore Carpaccio

Artista straordinario,Vittore Carpaccioè stato uno dei grandi protagonisti dellapittura venetadelQuattrocento. Riconosciuto universalmente per le sue vaste composizioni pittoriche su tela e per i suoi cicli di opere di natura religiosa e narrativa, Vittore mette in scena nella sua pittura lo splendore e la meraviglia dellaVenezia del XV secolo.

Nato e vissuto nei territori della Repubblica di Venezia, Carpaccio svolge la sua attività proprio qui e sin dai primi lavori manifesta la suaampia cultura. La sua qualità artistica viene messa in risalto nella prima opera nota, le Storie di Sant’Orsola del 1490, un ciclo dinove telerieseguito per la Scuola di Sant’Orsola a Venezia.

Nel 1507 avvia una collaborazione conGiovanni Belliniper un ciclo di dipinti storici per la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, che sono andati distrutti nell’incendio del 1577. Tra le sue opere da ricordare, vi sono laPresentazione di Gesù al Tempio (Gallerie dell’Accademia, Venezia), ilRitratto di Cavaliere (Collezione Thyssen-Bornemisza, Madrid), le Due Dame (Museo Correr, Venezia).

Negli ultimi anni ci sono state scoperte sorprendenti, restauri e attribuzioni che hanno riportato la figura dell’artistain auge, tanto da dedicargli questanuova mostra. L’ultima dedicata a Carpaccio risale al 1963 ed è stata allestita sempre a Palazzo Ducale.

La mostra “Vittore Carpaccio. Dipinti e disegni”

La mostra, intitolataVittore Carpaccio. Dipinti e disegni, verrà allestita a Palazzo Ducale di Venezia e sarà visitabiledal 1° luglio al 1° ottobre 2021nelle sale dell’Appartamento del Doge. Il percorso espositivo è stato progettato insieme allaNational Gallery di Washington ed è caratterizzato da un itinerario cronologico che porta alla scoperta dell’evoluzione dell’arte di Carpaccio. 

Questo tipo di percorso permette quasi di fare un’analisi comparativa fra i suoi dipinti religiosi e quelli più laici e di genere, accanto ai quali sono espostinumerosi disegniche evidenziano la capacità di questo artista nel raffigurare in maniera minuziosa e dettagliata la realtà.

Questi disegni mostrano la fervida immaginazione del pittore, l’interesse per la natura e per la prospettiva, il rigore della tecnica e gli effetti della luce. Idipinti religiosi e di genereevidenziano la spiccata bravura narrativa dell’artista, abile nel rappresentare la vita elo splendore della Serenissimaimmergendo le storie sacre nel quotidiano, in scenari in cui nella scena urbana si fondonopoetico e fantastico.

L’esposizione è un riconoscimento dovuto ad un artista che ha consolidato illegame tra l’arte e il capoluogo venetoe si propone di ripercorrere i percorsi di vita e d’arte di Vittore, dalla giovinezza alla consacrazione come artista. Le opere presenti nella mostra sono prese in prestito damusei europei e statunitensi, oltre che da prestigiose collezioni private, e ricompongono anche alcuni cicli narrativi del pittore che ad oggi sono dispersi.

Il percorso traccia anche i vari luoghi del territorio dove poter ammirare le sue opere, fra cui laGalleria dell’Accademia, dove è presente la sua collezione di dipinti, lascuola di Santa Maria degli Albanesie lascuola di San Giorgio degli Schiavoni.

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