Phineas Gage: l’incredibile incidente che cambiò il modo di studiare la mente

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La storia di Phineas Gage è una delle più note nel campo della medicina e della psicologia. L’incidente avvenuto nel pomeriggio del 13 settembre 1848 vicino alla città di Cavendish, nella Contea di Windsor, non fu solo bizzarro, ma in grado allo stesso tempo di aprire le porte delle neuroscienze moderne sul funzionamento della mente umana.

Mentre l’operaio si adoperava per far saltare in aria una roccia che impediva la costruzione di una linea ferroviaria, un’esplosione del tutto inaspettata fece saltare in aria un’asta di metallo. Questa trapassò totalmente il cranio del giovane, colpendolo in un modo che chiunque allora avrebbe definito fatale.

La barra di ferro entrò dallo zigomo sinistro ed uscì dalla parte superiore del cranio, distruggendo gran parte del lobo frontale sinistro, ma lasciando l’operaio in vita e in grado di muoversi e parlare.

Effettivamente, Phineas Gage sembrava essere stato miracolato. All’apparenza, esclusa la perdita di un occhio e il brutto spavento, l’uomo col cranio bucato e una parte del cervello portata via dall’asta era apparentemente lo stesso di prima. Addirittura, dopo tre settimane poteva già rialzarsi dal letto e uscire di casa autonomamente.

Quello che davvero era cambiato, infatti, era difficilmente osservabile dall’esterno. Considerato da tutti una persona corretta, amabile e disponibile fino al giorno dell’incidente, adesso Phineas presentava tratti di personalità del tutto opposti.

Scorbutico, indisponente, privo di qualsiasi freno inibitore e addirittura blasfemo: l’uomo che tutti avevano conosciuto e apprezzato negli anni precedenti adesso era divenuto insopportabile per amici e colleghi di lavoro, tanto da essere licenziato e allontanato anche dai familiari.

Al di là della sua triste sorte, però, Phineas involontariamente segnò un giorno importantissimo per l’avanzamento nel campo della neurologia dell’epoca. Ancora oggi il suo caso viene considerato uno dei mattoni fondamentali che hanno posto le basi delle moderne neuroscienze.

Di fatto egli fu il primo soggetto a subire quella che verrà poi definita come lobotomia, ovvero un taglio delle connessioni tra il lobo frontale e il resto del cervello. Il cambiamento della sua personalità emotiva e relazionale derivava proprio da questa disconnessione.

Il cambio di personalità manifestato era dovuto al danneggiamento di una quantità superiore al 10% della materia grigia cerebrale che consente a qualsiasi essere umano di ricordare e ragionare accuratamente, gestendo di fatto gran parte dei comportamenti.

phineas gage

Se oggi si parla tanto dell’interazione tra aree del cervello che si occupano delle emozioni in senso stretto e quelle che in qualche modo le tengono a bada, di fatto consentendoci un discreto controllo su di esse, lo dobbiamo in buona parte a un operaio delle ferrovie molto sfortunato.

Il teschio di Phineas Gage e il bastone di ferro che ha causato il trauma cranico sono esposti tutt’oggi al pubblico nel museo della Medical School di Harvard.

di Daniele Sasso

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