
Il più antico cratere da impatto meteorico si trova in Australia e ha tre miliardi mezzo di anni
È il più antico cratere da impatto finora documentato sulla Terra: si trova in Australia e risale a 3,47 miliardi di anni fa.

È il più antico cratere da impatto finora documentato sulla Terra: si trova in Australia e risale a 3,47 miliardi di anni fa.

Oltre due terzi delle meteoriti che giungono fin sulla Terra avrebbero origine da collisioni in tre famiglie di asteroidi nella Fascia Principale di asteroidi fra Marte e Giove. Un ulteriore 20% sarebbe inoltre ancora oggi conseguenza di un impatto molto più antico, avvenuto sempre in una di queste famiglie quasi mezzo miliardi di anni fa.

Caduto nel 1939 nel Michigan, questo meteorite ferroso di dieci chili rivenduto per 75000 dollari era stato usato fino al 2018 come fermaporta in un capannone agricolo

È uno dei tre crateri da impatto identificati con certezza di diametro inferiore ai 300 metri: oggi ospita un vigneto

Si credeva il cratere Hiawatha nascosto sotto i ghiacci della Groenlandia e largo 31 chilometri, fosse abbastanza recente, ma un nuovo studio colloca l’impatto dell’asteroide a 58 milioni di anni fa

Uno studio su mezzo miliardo di anni di storia della Terra suggerisce che le meteoriti cadute sul nostro pianeta provengano da una zona molto delimitata della Cintura degli Asteroidi, contrariamente a quanto finora ritenuto.

Trovata nel deserto algerino nel 2020, EC 002 costituisce un’occasione di studio unica per astronomi e geologi.

I crateri di Ries e di Steinheim risalirebbero entrambi a circa quindici milioni di anni fa ma sarebbero separati da alcune centinaia di migliaia di anni: si tratterebbe, secondo una nuova ricerca, di due eventi slegati fra loro.

Scoperto un particolare minerale all’interno di un frammento di meteorite (è il secondo caso in assoluto) che porta a sorprendenti conclusioni sul corpo celeste da cui proviene

2018 VP1 ha lo 0,4% di probabilità di colpire la Terra il prossimo 2 novembre, ma per proteggersi basterà un ombrello.

Grazie a una separazione fra i fondi per la ricerca scientifica e quelli destinati alla difesa planetaria, la NASA rimette mano al progetto NEOCam, telescopio spaziale per il monitoraggio degli asteroidi.