I gatti e la corsa, le due passioni di Haruki Murakami

Haruki Murakami

Haruki Murakami, chi non lo conosce? Indubbiamente sono poche le persone che non hanno mai sentito parlare di una delle più grandi penne del Giappone, un maestro della narrativa contemporanea che ha saputo conquistare milioni di lettori in tutto il mondo con le suestorie oniriche e visionarie.

Ogni anno, puntualmente, vengono pubblicati articoli e commenti sulla sua ipotetica vittoria del Premio Nobel per la letteratura e, puntualmente, ciò non accade. Per questo motivo, si è meritato un posto di rilievo fra quei tanti potenziali vincitori di premi di prestigio che rimangono potenziali.

I romanzi di Haruki Murakami sono colmi di visioni fantastiche e oniriche, capaci di traghettare il lettore in un mondo che ha del magico, il cui confine con la realtà tangibile non è mai completamente tracciato. Fra i titoli più celebri, ricordiamo1Q84eKafka sulla spiaggia.

La passione per i gatti…

Fra i personaggi dei suoi romanzi, Murakami non manca di includere spesso e volentieri dei gatti. Sono la sua passione, tanto che nel 1989 aveva dichiarato di averne avuto più di dieci. Non sappiamo quanti ne abbia avuti da allora, ma sappiamo quanto spazio riservi loro nei suoi romanzi.

Per esempio, in1Q84il protagonista, il giovaneTengo, viaggiando in treno legge un libro intitolato “La città dei gatti”, mentre inKafka sulla spiaggiail protagonista è in grado di dialogare con i gatti.

La passione per i gatti di Murakami risale all’infanzia: in un’intervista, l’autore ha ricordato che da bambino era andato, insieme al padre, su una spiaggia per abbandonare un gatto. Tornati a casa, sentirono alle loro spalle un miagolio. Era il gatto che li aveva seguiti!

Un altro elemento che testimonia la passione di Murakami per i gatti è il nome del pub che gestiva a tempo pieno prima di dedicarsi completamente alla scrittura:Peter Cat.

… e quella per la corsa

L’altra passione che anima Murakami è la corsa: lo scrittore è un amante della corsa e della maratona e, infatti, ha dedicato a questa attività il libro “L’arte di correre”.

Nella sua vita ha corsopiù di venti maratone e una super maratona di oltre 100 kilometri;nel correre, in genere ascolta musica rock che gli dona l’energia necessaria. Una volta, invece, disse di aver ascoltato “Il flauto magico” di Mozart e, per questo, di aver interrotto la gara.

Murakami è sicuramente una delle voci più significative del nostro tempo: che sia stata proprio la corsa a renderlo così capace di interpretare questi tempi così difficili è un’ipotesi da non scartare.

LEGGI ANCHE:

Harumi Murakami e il Nobelmancato

Alimenti e pietanze nelle opere di Murakami

Natsume Sōseki, il romanziere giapponese dall’infanzia infelice

Tomoe Gozen, la donna samurai cantata nell’epica giapponese

Ti Potrebbe Interessare

Macaco rhesus (Macaca mulatta)
Le scimmie sono brave in geometria

Le scimmie possiedono un’intuizione geometrica innata simile a quella degli esseri umani: i babbuini e i macachi soggetti di un nuovo studio sono in grado di elaborare i concetti di spazio e figura seguendo la stessa logica dei bambini in età prescolare.

Leggi Tutto