Emilia Romagna, Lombardia e Lazio le regioni con più registi vincitori di premi internazionali di Cinema
Roma, 9 maggio 2024 – Ilcinema, un linguaggio universale che unisce gli appassionati di tutto il mondo, ha vistol’Italiagiocare un ruolo fondamentale nello sviluppo di questa forma d’arte, offrendo al mondo cinematograficolungometraggi e registi che hanno fatto la storiae influenzato generazioni di cineasti internazionali.
Per avere un quadro di insieme dei talenti cinematografici italiani è stato realizzato unostudio,che fotografa leprovince e regioniche hanno dato inatali ai registi vincitoridei principali festival cinematografici europei.
Tra grandi città e piccoli borghi, scopriamo insieme le classifiche e le curiosità derivate da questa interessante indagine.
Festival e trionfi italiani
La prima parte dello studio, a cura della piattaforma di corsi di lingua online Preply, si focalizza sulle analisi delle vittorie italiane neifestival di Berlino, Cannes, Locarno e SanSebastian.
L’Orso d’Oro, il prestigioso premio delFestival di Berlino, ha visto trionfare registi italiani tra gli anni ’50 e il 1972, con un ritorno al successo nel 1991 grazie a Marco Ferreri.
Anchea Cannes l’Italia si è distinta,piazzandosi al terzo posto per numero di vittorie totali.
ALocarnoinvece il cinema italiano può vantare 11 successi, mentre aSan Sebastiani successi italiani hanno segnato il periodo del boom economico, con l’ultimo trionfo nel 1981 diMarco Ferreri.
Emilia-Romagna contro Lombardia e Lazio: la corsa al primato regionale
Lo studio si concentra successivamente su quelleregioniche hanno dato i natali al maggior numero diregisti vincitori dei primi premidei festival presi in questione. Al terzo posto troviamol’Emilia-Romagna, grazie ai successi – tra gli altri – diPasolini, Fellini e Antonioni,mentre a contendersi il primato sono due delle regioni più popolose ed estese d’Italia:LombardiaeLazio. Chi l’avrá spuntata?
Province: testa a testa Roma-Milano
Un discorso analogo è stato fatto per le province di provenienza dei registi: si possono notare una serie di province che vantano una vittoria. Di questo gruppo,solo Bari e Napoli rappresentano il sud Italia, a testimonianza di unapredominanza del centro e del nord.
Segue poi un gruppo con2 vittorie con Genova, Frosinone e Pisa, preceduto daFerrara, con 3 vittorie. Ancora una volta sono i capoluoghi di Lazio e Lombardia a contendersi il gradino più alto del podio grazie a registi comeElio Petri, Gianfranco Rosi, Luchino Visconti e Dino Risi.
Conclusioni: predominanza del Nord e isole a secco
Da questa analisi spicca la netta predominanza del nord Italia, fatta eccezione per Roma e il Lazio con le sue numerose vittorie; fa notizia anche l’assenza di rappresentanza delle due isole e della zona orientale del centro Italia.
Interessante anche la presenza di grandi città e piccoli paesi, a simboleggiare la varietà dell provenienza dei registi italiani.
A livello di anni di vittorie, invece, si nota ilboom italiano nei primi annidi assegnazione di questi premi, seguito daldeclino degli ultimi decenni.
Chi desidera approfondire lo studio realizzato da Preply può trovare tutti i risultati completi di statistiche, grafici e classifiche nellapagina della ricerca.
La metodologia dello studio
Lo studio è stato effettuato analizzando i vincitori italiani del premio principale nei festival cinematografici di Berlino, Cannes, Locarno e San Sebastian. Successivamente è stato stilato le vittorie dividendole in base alla provincia e alla regione di provenienza del regista, per poi creare delle classifiche in base al numero di vittorie.
Riguardo a Preply
Preplyè una piattaforma per l’apprendimento delle lingue online che mette in contatto insegnanti e centinaia di migliaia di studenti in 180 paesi nel mondo. Il suo database contiene più di 40.000 insegnanti che insegnano oltre 50 lingue, supportati da un algoritmo di apprendimento automatico che consiglia i migliori per ciascuno studente. Nata negli Stati Uniti nel 2012 da tre fondatori ucraini, Kirill Bigai, Serge Lukyanov e Dmytro Voloshyn, Preply è cresciuta passando dall’essere un team di 3 persone a una società di oltre 600 dipendenti di 62 nazionalità diverse, con uffici a Barcellona, New York e Kiev.









