Antenne 5G: “Si ai regolamenti, no alle installazioni selvagge”

Assoutenti Sicilia sollecita i Comuni ad adottare i regolamenti previsti dalla legge, in modo da individuare le aree adatte alle antenne 5G, ed evitare l’installazione selvaggia

Catania, 19 aprile 2024 – Il 17 aprile scorso, alTAR di Catania, si è tenuta l’Udienza Cautelare della causa, promossa da Inwit s.p.a. contro ilComune di Modica, per proseguire i lavori d’installazione dell’antenna 5G in Via Peppino Impastato a Modica.

La società ricorrente hacontestatol’Ordinanza Sindacale disospensione dei lavori, adottata dal Comune di Modica.

Assoutenti Sicilia APSè scesa in campo a sostenere le ragioni delComitato cittadino, denominato “Sì al 5G. No sul balcone di casa”, costituendosi in giudizio.

L’avv. Floriana Pisani del Foro di Catania, legale di Assoutenti Sicilia APS, ha comunicato che la società ricorrente ha rinunciato a chiedere la sospensiva dell’Ordinanza Sindacale, per cuii lavori, allo stato attuale, non proseguiranno.

Assoutenti Sicilia APS è soddisfatta dell’esito favorevole ai cittadini e, tuttavia, confida che la vicenda possa definirsi presto, anche attraverso un tavolo di concertazione con il Comune di Modica. Tavolo che è già richiesto all’Ente, al fine di accelerare l’iter perl’adozione di nuovo regolamentodi approvazione di un piano aggiornato, conl’individuazione dei siti idonei all’installazione delle antenne 5G.

La Presidente di Assoutenti Sicilia APS, avv. Carmen Rita Ferro, ha commentato “Non siamo  a fianco di chi intende ostacolare la diffusione della tecnologia ma intendiamo tutelare le legittime ragioni e preoccupazione dei cittadini per il rischio che comporta una loro eventualeindiscriminata esposizione ai campi elettromagnetici”.

il Presidente nazionale di Assoutenti, l’avv. Gabriele Melluso, ha commentato favorevolmente, dichiarando che “Il caso Modica rappresenta un momento importante diriflessionesulla questione delle installazioni di antenne per il 5G. A Modica abbiamo dimostrato che il nostro approccio al tema è costruttivo, infattinon siamo per i No a prescinderee per questoinvitiamo i Comuni a dotarsi tempestivamente dei regolamenti di individuazione delle aree,come previsto dalla legge, in modo da ridurre l’impatto sulla vita quotidiana dei cittadini senza sacrificare le possibilità offerte dalla tecnologia.

“I nostri comitati locali possono essere uno strumento fondamentale per le Amministrazioni locali”, conclude Melluso.

Da comunicatistampa.net