Forti, valorosi e iconici, i leggendari eroi dell’antichità, come Ulisse o Achille, hanno dovuto affrontare imprese difficilissime per rendersi immortali, dimostrando caratteristiche fuori dal comune che, millenni dopo, continuano a far parlare di loro.
Chissà se hanno mai immaginato che noi posteri ci saremmo trovati qui, a parlare su come farli parlare. Mi spiego meglio: sembra una banalità, ma quando viene girato un film sulla guerra di Troia,quale lingua parla Ulisse?
Inglese britannico o inglese americano
Escludendo naturalmente il greco, la tradizione vuole che nei film prodotti a Hollywood sull’antichità gli attori si esprimano in inglese, con accento britannico. Per intenderci, nei film comeIl gladiatoreoI dieci comandamenti, gli attori utilizzano l’inglese britannico.
La medesima scelta è stata fatta per lesaghe fantasy, come ad esempioIl trono di spade. Si tratta di una regola che vuole l’inglese britannico come una sorta di lingua franca da utilizzare nelle produzioni ambientate in tempi e luoghi distanti. Il motivo sarebbe riconducibile allamaggior autorevolezza ed eleganzadell’inglese britannico rispetto a quello americano.
Nel tempo, l’utilizzo dell’accento inglese o americano però ha assunto una sfumatura diversa, a seconda dei personaggi che dovessero usarlo: quelli oppressi e in cerca di riscatto utilizzano l’inglese americano, mentre gli oppressori quello britannico.
è evidentemente unascelta ideologicache vuole sottolineare ed empatizzare per gli eroi che, al pari degli States, cercano di emergere e conquistare la loro posizione nella società, nel mondo.
NeIl Gladiatore, ad esempio, Massimo Decimo Meridio, il generale che diviene schiavo e poi gladiatore, si esprime in un inglese misto all’australiano, mentre l’imperatore Commodo utilizza l’inglese britannico.
L’Odissea di Christopher Nolan
Recentemente, il nuovo film di Christopher Nolan,Odissea, ha riportato la questione alla ribalta: il regista ha deciso far parlare tutti i suoi personaggi con l’inglese americano, in controtendenza dunque rispetto alla tradizione secondo la quale sarebbe da utilizzare l’inglese britannico.
L’inglese americano viene utilizzato sia da attori d’oltreoceano, comeMatt Damon e Anne Hathaway, rispettivamente Ulisse e Penelope, che da attori inglesi, come Tom Holland e Robert Pattinson.
La scelta non è passata inosservata da parte del pubblico e, anzi, particolarmente sorprendente è stata la soluzione di usare espressioni come “Let’s go” o “daddy” che paiono troppo moderne in un contesto classico come quello della guerra di Troia e dell’Odissea.
A prescindere che si veda la versione in lingua originale o tradotta, la questione è sicuramente interessante perché rende sempre attuali e adattabili alla nostra realtà storie che provengono da tempi remoti, a dimostrazione di come riescano ancora a parlarci e a interessarci.
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