La passione di Agatha Christie per il mare e il surf

Agatha Christie

Una volta tanto rompiamo la stretta connessione della scrittrice Agatha Christie con il colore giallo per generarne uno nuovo, quello con l’azzurro o il blu del mare limpido e cristallino, piatto e… perfetto per una tavola da surf!

Non tutti sanno che, infatti, la celeberrima autrice di libri gialli aveva praticato surf e, a quanto pare, sia stata una dei primi europei a farlo. Questo sarebbe il risultato di una ricerca condotta dalMuseum of British Surfing, un ente inglese che si occupa appunto di surf e della sua storia nel paese.

Il viaggio in Sudafrica

La prima esperienza con il surf di Agatha Christie risale alfebbraio 1924, quando arrivò in Sudafrica. Si trovava nel Continente nero insieme al marito che aveva ottenuto un incarico legato alla British Empire Museum, una fiera commerciale che riguardava tutti i territori dell’impero.

IlSudafricafaceva parte dell’impero britannico e, pertanto, la coppia durante il viaggio di lavoro soggiornò qualche tempo nel Paese. Fra le esperienze che caratterizzarono la loro permanenza, ci fu la pratica del surf, distesi sulla tavola.

Per questa attività sportiva, scelsero la spiaggia diMuizenberg, un sobborgo di Città del Capo; non abbiamo scritti in merito che ci possano dire se il surf sia piaciuto ad Agatha Christie, ma possiamo immaginarlo.

Il surf alle Hawaii

Infatti, successivamente la celebre scrittrice, insieme a suo marito, continuò a praticare surf alleHawaii. Di questa esperienza, in maniera entusiasta, la donna ne scrisse nella sua autobiografia, pubblicata nel 1977.

A darle una preziosa mano ci furono dei ragazzi che abitavano lì e che le insegnarono a comprendere il momento giusto per alzarsi in piedi sulla tavola. Nelle sue memorie, si legge tutta la soddisfazione di essere riuscita ad alzarsi e rimanere in piedi fino alla riva… possiamo ben comprendere!

Se sia stata un’esperienza occasionale o sia divenuta un’abitudine, purtroppo, non possiamo dirlo sulla base della documentazione rimasta. Probabilmente continuò a praticare surf anche quando rientrò in Inghilterra. O magari no.

Di certo sappiamo che amò sempre il mare: Agatha Christieadorava il mare, complici le sue origini, infatti era nata in una cittadina costiera del Davon. Trascorreva spesso piacevoli soggiorni marini, anche in località dove il surf veniva regolarmente praticato.

Un indizio che lascia aperta la possibilità che la famosa scrittrice di gialli continuò a praticare surf negli anni, un’immagine di donna all’avanguardia per i suoi tempi che a distanza di decenni, riesce sempre a svelare qualche aspetto curioso e interessante, proprio come i suoi romanzi.

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