Un’innovativa ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica JMIR Serious Games, dimostra che l’interazione con specifici media digitali e culturali può migliorare in modo significativo il benessere psicologico dei giovani adulti. Lo studio, un trial controllato randomizzato esplorativo condotto su 518 studenti, ha analizzato gli effetti del videogioco open-world The Legend of Zelda: Breath of the Wild e della visione di film dello Studio Ghibli.
I risultati indicano che giocare a Zelda da soli aumenta la felicità percepita. Tuttavia, quando questa attività viene combinata con la visione di film dello Studio Ghibli, noti per la loro capacità di evocare nostalgia e calma, l’effetto positivo viene sinergicamente amplificato portando a livelli di felicità ancora più elevati.
L’aumento del benessere è attribuito a un incremento dei sentimenti di esplorazione, calma, padronanza delle abilità e scopo nella vita. La ricerca suggerisce che attività ricreative attentamente selezionate possono fungere da interventi accessibili ed efficaci per la salute mentale, proponendo un cambiamento di paradigma in cui giochi e film sono riconosciuti come strumenti validi per la regolazione emotiva e l’arricchimento esistenziale.
Come si è svolto lo studio
La ricerca è stata condotta da un team di ricercatori provenienti da tre prestigiose istituzioni accademiche: l’Imperial College di Londra, la Kyushu Sangyo University (Fukuoka, Giappone) e la Georgia State University (USA)
JMIR Serious Games è considerata una delle principali riviste nel campo dei giochi seri applicati alla salute e altri contesti. Le sue metriche di impatto, il rigoroso processo di peer-review e l’indicizzazione in database di prestigio ne confermano l’elevata autorevolezza e credibilità.
I partecipanti sono stati casualmente assegnati a uno dei quattro gruppi: alcuni dovevano giocare a The Legend of Zelda, altri no; parallelamente, altri dovevano guardare film nostalgici dello Studio Ghibli (come Il mio vicino Totoro e Kiki – Consegne a domicilio), altri no.
Dopo le attività, i ricercatori hanno misurato diverse dimensioni psicologiche attraverso questionari, tra cui i sentimenti di esplorazione, calma, padronanza delle abilità, scopo, significato e felicità generale nella vita. I risultati empirici dello studio sono stati definiti “sorprendenti” e hanno rivelato un impatto differenziato e combinato dei due media.
Gli effetti singoli e sinergici dei due media: Studio Ghibli e Legends of Zelda, un’accoppiata vincente
Impatto di The Legend of Zelda: Il semplice fatto di giocare a Breath of the Wild ha portato a un aumento significativo dei punteggi di felicità nella vita dei partecipanti. Questo suggerisce la capacità del gioco di generare un miglioramento psicologico significativo attraverso l’interattività e l’esplorazione autonoma.
Impatto dei Film dello Studio Ghibli: La visione dei film ha evocato un senso di nostalgia che è stato identificato come il meccanismo centrale dietro l’aumento della soddisfazione di vita. La nostalgia, in tale contesto, agisce come una forma riparatrice di emozione positiva.
Effetto Sinergico: Quando l’esplorazione attiva offerta dal videogioco è stata combinata con l’immersione passiva e riflessiva dei film dello Studio Ghibli l’effetto sulla felicità risulta potenziato. Questa sinergia suggerisce una complessa interazione tra i due tipi di esperienza che amplifica l’affetto positivo.
L’esplorazione dei meccanismi psicologici
La ricerca ha approfondito le ragioni per cui questi specifici media generano tali benefici, identificando meccanismi psicologici distinti per ciascuno.
- The Legend of Zelda: Breath of the Wild
• Esplorazione Autonoma: A differenza dei giochi lineari, il suo vasto ambiente open-world incoraggia la curiosità, la risoluzione di problemi e l’esplorazione autodiretta.
• Padronanza e Abilità: Il gioco promuove l’acquisizione di abilità e un senso di padronanza, attivando percorsi neurali associati a ricompensa, apprendimento e regolazione emotiva.
- Film dello Studio Ghibli
• Calma e Mindfulness Riflessiva: La narrazione tranquilla ma evocativa e la direzione artistica dei film favoriscono uno stato mentale contemplativo, promuovendo la calma emotiva e la mindfulness.
• Nostalgia Terapeutica: Rivedere storie e immagini familiari innesca una nostalgia che funge da catalizzatore per la resilienza psicologica, rinvigorendo il senso di scopo.
• Modelli per Vivere Bene: I film offrono “framework per vivere bene”, incoraggiando gli spettatori a trovare meraviglia nei dettagli ordinari (per esempio la gioia di Totoro per le ghiande), ad abbracciare le sfide come opportunità di crescita (la determinazione di Kiki) e a valorizzare la comunità.
La ricerca conclude che i film forniscono una ricetta olistica per la felicità: una parte di mindfulness e calma, una parte di padronanza di abilità e scopo, e infinita curiosità ed esplorazione.
Uno degli autori, Andreas B Eisingerich, riassume: “Lo studio attuale rivela una scoperta affascinante: immergersi nella libertà esplorativa di Breath of the Wild e nella meraviglia consapevole dei film dello Studio Ghibli può nutrire attivamente capacità umane essenziali – esplorazione, tranquillità, ricerca di uno scopo e felicità – e, quindi, offrire percorsi preziosi per migliorare il benessere quotidiano.”
Implicazioni e prospettive future e rilevanza nel contesto della salute mentale giovanile
I risultati dello studio sono particolarmente rilevanti in un’epoca caratterizzata da crescenti livelli di ansia e solitudine tra i giovani. La ricerca propone una narrazione positiva sul ruolo dei media. Dimostra come attività ricreative ben progettate e selezionate possano servire come interventi di salute mentale accessibili, efficaci e piacevoli. Sostiene quindi la necessità di considerare i videogiochi e i film non come meri passatempi, ma come strumenti di valore per la regolazione emotiva, la gestione dello stress e l’arricchimento esistenziale.
Lo studio evidenzia come il game design e il cinema giapponesi possano avere una risonanza interculturale, evocando sensazioni umane universali di meraviglia e significato e apre la strada a ulteriori indagini per comprendere e applicare questi effetti in modo più sistematico.
Si suggerisce di esplorare i precisi circuiti cerebrali modulati durante queste esperienze immersive. Questo potrebbe includere l’impegno dell’ippocampo nella navigazione durante il gioco e l’attivazione del sistema limbico durante l’esposizione a film emotivamente salienti.
I risultati invitano inoltre a esplorare come diversi generi e forme narrative possano influenzare gli esiti psicologici, guidando una nuova ondata di strategie di salute mentale multimediali basate sull’evidenza.
Supportano infine la fattibilità e l’opportunità di integrare ambienti interattivi e narrativi in programmi di benessere, curricula educativi e contesti terapeutici.
Lo studio Effects of The Legend of Zelda: Breath of the Wild and Studio Ghibli Films on Young People’s Sense of Exploration, Calm, Mastery and Skill, Purpose and Meaning, and Overall Happiness in Life: Exploratory Randomized Controlled Study è stato pubblicato sulla JMIR Serious Games (agosto 2025)
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