“Il Sacro Profano” di Giovanni Scafoglio arriva in Giappone e Corea del Sud

Un viaggio traspiritualità, fotografia, musica e sperimentazione tecnologicache dalla pagina stampata si estende alla realtà aumentata e all’intelligenza artificiale.Il Sacro ProfanodiGiovanni Scafoglio, pubblicato originariamente nel 2022, sarà distribuito dal 17 ottobre anche inGiappone e Corea del Suddalle case editrici Kokushokankokai e Workroom Press.

Al centro dell’opera c’è una riflessione sulla mortalità dell’anima, sviluppata attraverso una narrazione che attraversa oltre vent’anni di esperienze tra America Latina, Africa, Europa e Medio Oriente. Il progetto integra inoltre fotografie di reportage, musiche originali e contenuti digitali, inserendosi nel percorso di sperimentazione crossmediale portato avanti dall’autore dal 2008.

Comunicato integrale

Roma, 24 settembre 2026 – Unaprofonda indagine sulla spiritualità e la mortalità dell’animae unreportage fotograficoduro, con una poetica che unisce la parola scritta alla sperimentazione tecnologica e visiva. Sono le caratteristiche deIl Sacro ProfanodiGiovanni Scafoglio, opera che ha convinto le case editrici Kokushokankokai e Workroom Press a distribuirla in Giappone e Corea del Sud a partire dal 17 ottobre.

Questa visione trasforma il libro in un oggetto d’arte che usa l’intelligenza artificiale per animare le foto earricchire l’esperienza del lettore musicandole, offrendo un punto d’unione naturale tra la vocazione di Kokushokankokai per la letteratura d’avanguardia e la specializzazione di Workroom Press nel design e nei linguaggi multimediali.

Al centro deIl Sacro Profanoc’è un uomo che, dopo un gesto terribile del quale non conserva memoria, perde la capacità di percepire la musica pur mantenendo intatto l’udito. Convinto che quel silenzio sia il segnale diun’anima ammalata e destinata a morire, intraprende unviaggio alla ricerca di una possibile salvezza.

La sua storia attraversa oltre vent’anni di esperienze tra America Latina, Africa, Europa e Medio Oriente e diventauna ricerca sulla spiritualità, sulla musica, sul senso di colpa e sulla stessa mortalità dell’anima. Fotografie di reportage scattate da Giovanni Scafoglio nei luoghi raccontati accompagnano la narrazione e ne costituiscono parte integrante.

Proprio sulle fotografie il romanzo sperimentò, già nel marzo 2022, un uso allora inedito dell’intelligenza artificiale e dellarealtà aumentata. Attraverso ARIA The AR Platform, applicazione sviluppata per riconoscere immagini e oggetti stampati e collegarli a contenuti digitali in realtà aumentata, il lettore potevainquadrare con lo smartphone le fotografiepresenti nelle pagine evederle prendere vita.

I sistemi di AI intervenivano nella loro elaborazione e animazione, mentre le musiche originali composte da Scafoglio aggiungevano una dimensione sonora alle immagini. La pagina stampata diventava così il punto di accesso a un racconto nel quale letteratura, fotoreportage, musica e contenuti digitali convivevano nello stesso spazio narrativo, fino a entrare in veri e propri ambienti in realtà aumentata dove trovare opere d’arte e NFT e addirittura poterle comprare in bitcoin.

Il Sacro Profanouscì nel marzo 2022, prima dell’avvento dell’AI generativacome ChatGPT e Midjourney,anticipando quindi nell’editoria un impiego dell’AI destinato a diventare familiarenegli anni successivi con la diffusione di massa delle piattaforme generative, senza però mai delegare a esse la creazione di testi, immagini o suoni.

Il progetto si inserisce in un percorso disperimentazioneche Giovanni Scafoglio porta avanti dal 2008, realizzando prima opere crossmediali e, in seguito, utilizzando l’intelligenza artificiale per aumentare e arricchire l’esperienza del lettore.

Già conL’ombra della città, romanzo d’esordio del 2008, avevaaffiancato alla lettura i brani musicalicitati nel testo attraverso il web. ConLa misteriosa malattia dei diavoli blu(2011) compose invece musiche originali per accompagnare la lettura e sperimentò l’interazione online tra personaggi e lettori, così come inBabyblues(2014) e con il disco eponimo.

DopoIl Sacro Profano(2022), nel 2024 ha realizzato con l’artista Myouju la graphic novel distopicaDismalandia, pubblicata in Giappone, utilizzando l’AI per fondere disegno a grafite, fotografia urbex e linguaggi digitali. Opera affiancata dall’album sperimentaleDismaland iA, che ha fatto uso di voci artificiali(Deep Learning sonoro / Sintesi vocale AI).

Nello stesso anno ha pubblicato il saggioL’intelligenza artificiale non esiste, seguito nel 2025 daIntelligenza criminale – The dark side of iA, dedicato aimodelli predittivi, bias algoritmicie alle implicazioni sociali delle tecnologie generative.

Nel 2026 ha sviluppatoMusicology Mashup, progetto musicale che ha utilizzato ilMachine Learning applicato all’artee reti neurali, nato dacinque anni di ricerca e oltre 70.000 prompt, nel quale l’AI è stata utilizzata per analizzare, separare, rielaborare e integrare materiali sonori raccolti in quasi trent’anni.

Un percorso che affianca quindi allo studio critico dell’intelligenza artificiale la sua applicazione diretta nella letteratura, nell’editoria, nella fotografia, nella grafica e nella musica.

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Nota di trasparenza

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato da comunicatistampa.net.

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