L’arte contemporanea italianaarriva a Kyoto con Luca Ripamonti, artista proveniente dal Luinese e con radici nella Valle Vigezzo, la storica “Valle dei Pittori” piemontese. Dal1° al 4 ottobre 2026, una sua opera sarà presentata al Bunpaku – Museum of Kyoto nell’ambito della mostra internazionale“Dwelling”.
Ripamonti porterà in Giappone“Ti guardo dalla finestra”, un’opera costruita intorno al rapporto tra soggetto e osservatore attraverso un particolare effetto prospettico. Secondo quanto riportato nel comunicato, la partecipazione rappresenta inoltre la prima apertura dello storico museo giapponese alla ricerca visiva di un artista contemporaneo italiano.
Comunicato integrale
Varese, 22 settembre 2026 – Dal 1° al 4 ottobre 2026, il prestigiosoBunpaku – Museum of Kyotoospiterà la mostra internazionale“Dwelling”. Per la prima volta, lo storico museo giapponese, tradizionalmente legato aimaestri del Rinascimento e del Barocco italiano, apre le porte alla ricerca visiva diun artista contemporaneo italiano, Luca Ripamonti, selezionato per presentare una delle sue opere più enigmatiche e innovative:“Ti guardo dalla finestra”.
La selezione rappresenta unpunto di svolta significativoper le relazioni culturali tra Italia e Giappone. Il Bunpaku, istituzione museale di livello mondiale, ha infatti legato storicamente le esposizioni dedicate all’Italia esclusivamente ai maestri del Rinascimento e del Barocco. La partecipazione di Luca Ripamonti segna quindi un importante riconoscimento per l’arte italiana d’oggi, capace didialogare con la millenaria sensibilità estetica giapponeseall’interno di una cornice così autorevole.
L’opera e la tecnica dell’ancoraggio prospettico
Il dipinto“Ti guardo dalla finestra”scardina la tradizionale percezione del ritratto. L’opera mostra la figura di una ragazza di spalle, intenta a osservare l’esterno attraverso una vetrata. Tuttavia, lo spettatore viene colto di sorpresa: gli occhi della protagonista, riflessi nel vetro della finestra, intercettano e fissano lo sguardo di chi osserva il quadro.
Questoeffetto ipnoticoè reso possibile grazie alla tecnica dell’“ancoraggio prospettico”, nota come“effetto Gioconda”. Attraverso questa illusione ottica e geometrica, gli occhi riflessi nel vetro sembrano seguire lo spettatore da qualsiasi angolazione si guardi la tela, creando un cortocircuito visivo ed emotivo unico tra l’osservatore e il soggetto dipinto.
Dalle radici storiche alla vetrina internazionale
La selezione al Bunpaku unisce idealmente due territori italiani dalla profonda identità artistica. Luca Ripamonti vive e opera attualmente nelLuinese, sulla sponda lombarda delLago Maggiore, ma affonda le sue radici e la sua formazione nellaValle Vigezzo, la celebre“Valle dei Pittori” piemontese. Questa eredità culturale, legata alla grande tradizione del paesaggio e del ritratto, si evolve oggi in una chiave contemporanea e internazionale che sbarca nel cuore culturale del Giappone.
«Esporre al Bunpaku rappresenta un ponte ideale tra la mia ricerca visiva e la sensibilità estetica giapponese, da sempre attenta ai dettagli sospesi e ai giochi di specchi dell’anima», ha dichiarato l’artista.
Nota di trasparenza
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato da comunicatistampa.net.
Fonte immagine: comunicato stampa.
Opera in immagine:“Ti guardo dalla finestra”, Luca Ripamonti – Opera presentata al Museo di Kyoto.
Fonte:
https://www.comunicatistampa.net/newsletter/cultura-2292/







