Qualche anno fa, ebbe un grandissimo successo il romanzo di Luis Sepùlveda che si intitolava “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”. Divenne in breve tempo un libro che tutti lessero, apprezzandone sia la forma che i contenuti.
Oltre a quel bel romanzo, Luis Sepùlveda ha scritto diverse altre favole per tutte le età, fra le quali bisogna sicuramente menzionare “Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico” e, pubblicato nel 2013, “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza”.
La trama della favola
“Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” può essere inserita nel genere dellefavole moderne, destinata a un pubblico sia di piccoli, ma anche di grandi. La protagonista è una lumaca che vive insieme a numerose altre lumache in un prato.
La lumaca protagonista, però, non è come le altre: lei vorrebbe andare oltre i confini immaginari che delimitano lo spazio di prato che le lumache frequentano, vorrebbe scoprire perché lei e le sue compagne siano così lente e perché non hanno un nome proprio.
Inutile dire che le altre lumache, che non si facevano tante domande, presto misero ai margini del gruppo la nostra lumaca che, decisa a trovare una risposta a tutte le sue domande, prese la sua strada e scoprì che qualcosaminacciava la sopravvivenzastessa di tutte loro.
I temi
Come spesso accade nella produzione di Luis Sepùlveda, anche in questo romanzo sono tanti i temi che vengono affrontati. In primo luogo sicuramente c’è la determinazione e la voglia della lumaca di avere consapevolezza di sé stessa.
Il desiderio di scoprirequello che c’è oltre il ristretto spazio che abitacon le altre lumache, ma anche il perché sono così lente è un percorso che porterà la protagonista ad accettarsi e ad accettare il suo posto nel mondo.
Il mettere in dubbio una realtà che le altre lumache accettano in maniera acritica è un ottimo spunto di riflessione e di invito per noi tutti anon dare tutto per scontato, ma a porci sempre in maniera critica rispetto al mondo che ci circonda.
In una sfera più oggettiva, i temi che Sepùlveda affronta riguardano poil’ambientee la potenza distruttrice dell’uomo e del suo operato che, indifferente ai mondi naturali che lo circondano, devasta a suo piacimento e senza ritegno, solo per rendere la propria esistenza più confortevole.
L’amicizia e la solidarietà sono poi altri due temi ricorrenti nelle favole di Luis Sepùlveda, messaggi che rimangono sempre attuali e che sanno, anche a distanza di anni dalla loro composizione, saper parlare a noi, per invitarci a riflettere e a essere migliori di quando abbiamo iniziato la lettura.
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