Gialli, ovunque: proviamo a entrare in una libreria e non faremo fatica a trovare distese di copertine che propongono storie di misteri e delitti. Accendiamo la televisione e non manca fiction o serie tv che non ci racconti diomicidi e investigazioni. Un’epoca d’oro per i libri gialli e non solo.
Suspence, delitto, intuito e carisma degli investigatori sono gli ingredienti che condiscono i romanzi gialli di successo che, spesso, divengonocollane editorialicostruite attorno alla figura del detective. Dall’insospettabile vecchietta dall’ottimo fiuto all’approssimativo investigatore che, però, non fallisce mai.
Alla lunga, però, i libri gialli perdono un po’ del loro effetto sorpresa: non appena apriamo il volume, sappiamo che ci sarà un delitto, un omicida a piede libero e un segugio che, prima o poi, farà la quadra del caso e ci lascerà sbalorditi per la sua astuzia e perspicacia.
Hotel Mistero: quattro investigatori per un delitto
Ci sono poi libri gialli dove a indagare sul delitto ci sono ben quattro detective: è l’idea che hanno avuto due autori,Alessandro Gatti e Lucia Vaccarino, che nel romanzo “Hotel Mistero”, uno dei libri per ragazzi pubblicati nel 2021, hanno pensato a cosa potrebbe succedere se ben quattro detective si trovino a dover risolvere il medesimo delitto.
La storia è semplice, ma interessante: Mister McEnroe, di origine scozzese, l’anziana signora Tingley, l’italoamericano Sam Cicogna e la medium Madame Kapuzinsky sono quattro dei più brillanti investigatori al mondo.
Viaggiano insieme verso Cannes, per partecipare a un convegno internazionale, quando decidono di sostare per la notte in un paesino sperduto del nord Italia, chiedendo alloggio all’Hotel Mimosa. Nonostante quella sera sia al completo per una festa locale, l’Hotel riesce a garantire loro vitto e alloggio.
Mentre stanno per cenare, vedono di sfuggita il cadavere di un uomo in frac e decidono di indagare, ognuno all’oscuro degli altri compagni. Voce narrante èNino, un ragazzino di undici anni, che si trova per caso a fare il cameriere nell’albergo degli zii.
Quattro stereotipi di detective
Il racconto si snoda nei quattro punti di vista dei quattro detective: si inizia con l’arguzia di McEnroe, che oltre a essere investigatore è anche un affermato scrittore di libri gialli, e si passa aipoteri paranormalidi Madame Kapuzinsky.
In gamba, nonostante l’età e le apparenze, la signora Tingley adotta il suo stile confidenziale percarpire i segreti della cittadinae risolvere il delitto, mentre Cicogna si rifà alla sua esperienza di detective d’assalto.
Ognuno di loro arriverà a dare un perché differente del delitto e per ognuno gli autori descrivono un genere di detective che non è difficile ricondurre a ben più celebri investigatori.
Una soluzione narrativa che strizza l’occhio anche al pubblico adulto che troverà piacevole leggere questo libri per ragazzi, soffermandosi su come si possa essere detective in tanti modi.
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