L’Eternauta, il capolavoro a fumetti di Oesterheld

Eternauta

Al mondo dei fumetti, per troppo tempo sottovalutato, appartengono dei veri capolavori della letteratura mondiale che, a distanza di decenni, riescono ancora a conquistare le nuove generazioni di lettori.

Qualche tempo fa avevamo visto l’importanza di Will Eisner e del suo “Contratto con Dio”. Oggi, spostiamo la nostra attenzione in Sud America, inArgentinaper la precisione, e al fumetto “L’Eternauta” di Hector German Hoesterhel.

L’Eternauta

Ambientato nella Buenos Aires degli anni Sessanta, “L’Eternauta” narra le vicende di alcuni amici quando sulla città inizia a cadere una sostanza molto strana e pericolosa. Non sanno cosa sia, sanno solamente cheuccide chiunque ne venga toccato.

Questa sorta di neve viene inviata sulla Terra da alcuni alieni, gliEllos, che vogliono terrorizzare e annientare la civiltà umana, anche avvalendosi di strane e pericolose creature e giganteschi insetti.

Per fronteggiare e resistere all’attacco alieno, il gruppo di amici, capeggiati daJuan Salvo,inizia a organizzarsi, come può. I primi passi per la sopravvivenza consistono nella realizzazione di tute adeguate a inibire gli effetti mortali della neve tossica che cade dal cielo.

Oltre alla trama e all’ingegno dei ragazzi, il romanzo colpisce per l’ambientazione: la storia si sviluppa a Buenos Aires, la capitale dell’Argentina, paese natale dell’autore. Si tratta diuna scelta insolitaper i romanzi di fantascienza che, invece, in genere sono ambientati in città futuristiche o in altri pianeti.

Nella lettura del fumetto, non è insolito imbattersi in toponimi ed elementi urbanistici realmente esistenti, come ad esempio lo Stadio Monumental che ospita le partite di calcio delle squadre della città il River Plate e il Boca Juniors.

In linea, invece, con la tradizione letteraria fantascientifica ne “L’Eternauta” viene anche narrato di un viaggio nel tempo: Juan Salvo e i suoi amici viaggiano nel passato per cercare di impedire l’attacco degli alieni.

L’attacco al sistema dittatoriale argentino

La fortuna di questo fumetto è legata anche alla critica situazione politica che l’Argentina stava vivendo in quegli anni di dittature militari. Da questo punto di vista, l’arrivo degli alieni diventa una metafora dei governi che si insediarono al potere.

Nelle edizioni successivi, i disegni realizzati da Alberto Breccia enfatizzarono la valenza politica del fumetto: i nuovi tratteggi e disegni resero l’opera più drammatica, anche enfatizzando maggiormente le vignette atema di libertà e resistenza all’oppressore.

Di recente, il fumetto è stato di ispirazione per una serie tv, a dimostrazione di quanto siano ancora attuali per i nostri tempi i temi e le storie che vengono narrate in un ambiente e in un tempo che, solo sulla carta, sono lontani da noi.

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