Il film di Cristopher Nolan, uscito al cinema ormai diverse settimane fa dopo una lunga attesa, ha riacceso l’interesse di molti su una delle più belle storie della letteratura di tutti i tempi, l’Odissea di Omero. È interessante scoprire, grazie al film di Nolan, tante piccole curiosità che vengono rispolverate in questi giorni.
Una di queste riguarda proprio il nome del suo protagonista: in Italia, la stragrande maggioranza delle persone utilizza il nome Ulisse per indicare l’eroe omerico, mentre Odisseo è meno frequente, sebbene sia più affine al titolo del poema. Lo stesso può dirsi in molte altre lingue. Come mai?
Da dove arriva il nome Ulisse
Come dicevo, il nome Odisseo è strettamente correlato al titolo del poema, ma meno popolare nella cultura di massa. Pare che il nome Ulisse derivi daOlisseus(o simili varianti) che era il nome attribuito all’eroe omerico nei racconti orali che si tramandavano nei tempi antichi, quando la tradizione orale esportava storie meritevoli di essere raccontate.
Da qui, il nome venne piano piano adattato in Ulisse che si affermò sempre di più grazie alletraduzioniche, nei secoli, sono circolate. Infatti, il nome Ulisse è stato utilizzato nelle versioni latine del poema che, già dal III secolo a.C., erano state diffuse.
Fra i primi autori latini a cristallizzare il nome Ulisse troviamoLivio Andronicoche tradusse il poema di Omero e chiamò il protagonista Ulisse e non Odisseo. Più in là nel tempo, nell’Eneide di Virgilio l’eroe omerico viene di nuovo chiamato Ulisse.
Oltre a Livio Andronico e Virgilio, moltissimi altri autori latini avevano scelto il nome Ulisse: pensiamo aSeneca, Cicerone, Ovidio e Orazio,rendendo praticamente di uso comune fra lettori e studiosi il nome Ulisse.
La consacrazione di Dante
La definitiva affermazione di Ulisse su Odisseo si ha in età medioevale, quando Dante Alighieri, nella sua celeberrima Commedia, narra delle gesta dell’eroe omerico, chiamandolo Ulisse, e immagina quell’ultimo viaggio, al di là dellecolonne d’Ercole.
In buona sostanza, dunque, l’ampia diffusione del latino e delle sue versioni dell’Odissea di Omero hanno reso il nome Ulisse popolare e conosciuto molto più che il nome Odisseo, tanto che sia in Italia che in altri paesi europei l’eroe omerico è conosciuto dai più con la versione latina del nome.
Nella nostra letteratura, non si può non pensare a Giacomo Leopardi e a Ippolito Pindemonte che, entrambi, si riferiscono alre di Itacacon il nome di Ulisse, mentre a livello mondiale un esempio eclatante è dato dal romanzo diJames Joyceche, appunto, si intitola Ulisse e non Odisseo.
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