Turismo delle radici a Lamezia Terme: dagli USA alla Calabria, il ritorno della memoria

Il turismo delle radici a Lamezia Terme si conferma uno dei fenomeni culturali più significativi degli ultimi anni. È proprio nella città calabrese che si è svolta un’esperienza capace di unire identità, memoria e territorio, coinvolgendo visitatori provenienti dagli Stati Uniti in un autentico viaggio nelle origini. Un progetto che dimostra come il turismo delle radici possa diventare uno strumento strategico per la valorizzazione di Lamezia Terme e dell’intera Calabria. Di seguito pubblichiamo il comunicato ricevuto in forma integrale.


Comunicato stampa

Lamezia Terme, il ritorno alle radici diventa emozione collettiva

Quella vissuta ieri non è stata una semplice giornata di accoglienza turistica. È stata qualcosa di più profondo, quasi intimo: una restituzione di memoria, un viaggio dell’anima capace di attraversare oceani e generazioni per approdare nel cuore autentico della Calabria.


Un progetto che segna il turismo delle radici

È accaduto a Lamezia Terme, dove le Pro Loco Lamezia Terme e Terina, impegnate nella gestione dello Sportello dei Servizi al Viaggiatore in convenzione con il Comune, hanno dato vita a un’esperienza che segna un punto di svolta nel turismo delle radici. Una pagina che parla di identità, appartenenza e futuro.


Il ponte culturale tra Calabria e Stati Uniti

Proprio da questo presidio di accoglienza e coordinamento è nata una collaborazione di respiro internazionale con la Philítaly Cultural Exchanges di Cleveland, Ohio, tra le più importanti realtà americane specializzate nei viaggi delle origini.


Phil Micali e il viaggio come esperienza umana

Figura centrale di questa sinergia è Phil Micali, professionista originario dell’Ohio che ha scelto di dedicarsi a una missione culturale: accompagnare i discendenti di italiani nei luoghi delle loro origini.


Il ritorno della famiglia Di Cello

A vivere in prima persona questa esperienza è stata la famiglia Di Cello, con radici profonde a Lamezia Terme e nei centri di Platania e Pianopoli. Non un semplice viaggio, ma un ritorno carico di significato.


Il ruolo delle Pro Loco e del territorio

A guidare questo percorso sono stati Vincenzo Ruberto e Gianfranco Caputo, figure chiave del tessuto culturale locale, che hanno accompagnato gli ospiti tra le strade di Nicastro.


L’incontro istituzionale e la memoria storica

Momento centrale della visita è stato l’incontro con l’Amministrazione comunale, rappresentata dal dottor Salvatore De Biase, che ha ripercorso la storia identitaria della città.


L’eccellenza del territorio: l’incontro con Claudio Gullo

La giornata ha visto anche la presenza del pilota campione del mondo Claudio Gullo, simbolo dell’eccellenza calabrese nel mondo.


Tradizione e sapori: l’identità passa anche dalla tavola

La famiglia Di Cello ha riscoperto la tradizione culinaria locale grazie al “Menu Tipico Lametino” e all’ospitalità del territorio.


Una rete territoriale che guarda al futuro

Il viaggio proseguirà nei comuni di Platania e Pianopoli, all’interno di una rete coordinata sotto l’egida dell’UNPLI Calabria.


Il turismo delle radici come strategia culturale

Quella vissuta ieri è la dimostrazione concreta di come il turismo delle radici possa diventare uno strumento strategico di valorizzazione territoriale.


Turismo delle radici a Lamezia Terme e cultura dell’accoglienza

E ancora una volta, Lamezia Terme si conferma come una città dell’accoglienza, dove ogni ritorno diventa una nuova storia.

Il caso di Lamezia Terme dimostra come il turismo delle radici possa diventare un vero motore culturale ed economico, capace di riportare persone, storie e identità nei luoghi di origine.


Nota di trasparenza

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato da Pro Loco Terina.

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