Anche grazie alla recente serie tv, il fumetto “L’Eternauta” di Hector G. Oesterheld è tornato alla ribalta. Una sorte comune a molte opere che, rinfrescate dai media più in voga, vengono scoperti (o riscoperti) dal grande pubblico.
L’interesse per l’opera spesso si accompagna all’attenzione verso l’autore e mai come in questo caso riaccendere i riflettori sulla vita di Hector G. Oesterheld è importante: il fumettista, infatti, è stato catturato negli anni Settanta per ordine della giunta militare al potere in Argentina e di lui non si è mai più saputo niente.
Desaparecido
In altre parole, Oesterheld è diventato un desaparecido, il termine che indica le persone che, per motivi politici, sono state arrestate, sequestrate dai gruppi militari che operavano per conto dei governi sudamericani e delle cui sorti non si è più saputo nulla.
L’Argentina degli anni Settanta era governata da una dittatura militare che si distinse per la ferocia e l’aggressività. Gli oppositori politici non avevano vita semplice, tutt’altro. Un numero infinito di loro fu catturato e nessuno sa che fine fecero.
Fra loro c’era anche Hector G. Oesterheld: il 21 aprile 1977 fu prelevato da una squadra armata a La Plata e, secondo alcune fonti, fu incarcerato nella caserma Campo de Mayo. Successivamente, sarebbe stato tradotto in due centri di detenzione clandestina, El Vesubio e El Sheraton.
Alcuni sostengono di averlo visto anche al Batallon de Arsenales 601 Domingo Viejobueno. Pare, infine, che sia stato ucciso nel 1978 a Mercedes, vicino a Buenos Aires. Insieme a lui, finirono nella lista dei desaparecidos anche tre sue figlie.
Beatriz Marta e Diana Irene furono prelevate nel novembre del 1976, nonostante Diana Irene fosse incinta di sei mesi; mentre nel novembre 1977 fu la volta di Marina, anche lei incinta e moglie di un desaparecido. La quarta figlia venne uccisa nel 1978, insieme al marito.
Riprese le ricerche sulla sorte di Hector G. Oesterheld
Una vicenda tragica e drammatica, come quella di moltissime altre persone che sono rimaste vittime della feroce repressione dei regimi sudamericani. Da anni, ci sono associazioni che cercano di ricostruire i legami familiari dei desaparecido e l’uscita della serie tv sull’Eternauta ha acceso l’interesse per la famiglia Oesterheld.
In questi mesi, infatti, un’associazione impegnata nel campo dei desaparecido ha lanciato un appello a tutti gli uomini nati fra il 1976 e il 1978 e le cui origini sono ignote. Potrebbero essere i nipoti di Oesterheld che, fortunatamente, pare siano riusciti a sopravvivere alla repressione militare.
Speriamo nel lieto fine della vicenda della famiglia Oesterheld, ma anche di moltissime altre famiglie che sono state travolte e segnate dal dolore e dalla disumanità dei regimi sudamericani e che grazie all’impegno delle associazioni possono avere una chance di ricostruire quanto l’odio ha rovinato nella loro vita.
LEGGI ANCHE:
“Maus” di Art Spiegelman: il fumetto più famoso che racconta l’Olocausto
La censura ha un effetto importante sulle vendite
La storia della regina Elisabetta di Romania che scriveva sotto pseudonimo



