Il mistero della scomparsa di Agatha Christie – Parte 3

Il mistero della scomparsa di Agatha Christie, aveva tutti gli elementi per essere un “giallo” scritto proprio dalla ‘Signora del Giallo’. La soluzione, con colpo di scena, ovviamente, arriverà solo undici giorni dopo. E la stampa non smetteva di fare ipotesi, anche fantasiose!

Le ipotesi dei primi dieci giorni

Dopo dieci giorni, il mistero della scomparsa di Agatha Christie era ancora irrisolto. Ma, c’erano tre teorie principali sui motivi che l’avevano spinta ad allontanarsi da casa:

1. omicidio o rapimento, ipotesi per la quale la polizia non aveva prove a sostegno;

2. suicidio, e in questo caso mancava l’evidenza di un corpo;

3. sparizione architettata a scopo pubblicitario. A smentire questa ipotesi fu la segretaria Charlotte Fisher che rilasciò una veemente  dichiarazione in cui affermava che “tutto ciò è ridicolo. La signora Christie è fin troppo signora per una trovata del genere”.

La polizia brancola nel buio!

La polizia brancolava nel buio – tanto che chiese aiuto al grande pubblico – e invitò i proprietari di segugi a portare i loro cani a Newlands Corner nell’area in cui era stata ritrovata l’auto della Christie. Ulteriori ricerche sull’auto abbandonata portarono al ritrovamento di diversi oggetti tra cui una cartolina strappata, una scatola di trucco per il viso, due libri per bambini e una borsa simile a quella di Agatha. Un gruppo di spiritisti organizzò una seduta spiritica vicino al luogo del ritrovamento dell’auto e il medium affermò che “la signora Christie è coinvolta in un delitto”.

Il sospettato numero uno: il colonello Christie,

E per questo c’era un unico sospettato, il colonello Archibald Christie che, per il sovrintendente William Kenward, il poliziotto del Surrey che guidava le indagini, aveva un movente semplice: far si che sua moglie sparisse in modo da poter sposare Nancy Neele. Kenward dichiarò in una intervista al Daily Mail “Ho gestito molti casi importanti durante la mia carriera ma questo è il più sconcertante di sempre”.

Le strane supposizioni

Come se non bastasse, prima inizia a circolare una strana voce che insinuava che Agatha Christie fosse a Londra, dove si nascondeva “travestita da uomo” e poi che era stata ritrovata un’altra lettera che la scrittrice aveva lasciato – sigillata – solo per essere aperta qualora fosse stata rinvenuta morta. Un altro giornale, inoltre, pubblicò che “La polizia ha informazioni che si rifiuta di rendere pubbliche e da cui si evince che la signora Christie aveva espresso l’intenzione di non tornare più a casa”.

Ma la Christie dov’è?

Diversi scrittori e giornalisti famosi scrissero articoli che delineavano le loro elaborate teorie su ciò che credevano fosse realmente accaduto. Con il passare dei giorni, sempre più persone la credevano morta. Ma se la Christie non era morta, dov’era? Il 14 dicembre 1926, con un colpo di scena inaspettato, si diede una risposta al mistero della scomparsa di Agatha Christie.

Guarda anche:

Gli esordi della Signora del giallo!

The Murder of Roger Ackroyd by Agatha Christie – Agatha Christie (UK)

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