AutoriRecensioni

‘Analisi del Vocabulario de las dos lenguas toscana y castellana di Christoual de Las Casas’ di Mariene Bello: scopri il segreto del primo dizionario italo-spagnolo e il suo impatto rivoluzionario sulla lingua e la traduzione con questa avvincente analisi.

Il Vocabulario de las dos lenguas toscana y castellana, di Christoual de las Casas è il primo dizionario italo-spagnolo che conosciamo. Pubblicato per la prima volta in Siviglia Spagna ormai quasi 500 anni fa, nel 1570, è stato una vera e propria rivoluzione nell’ambito della lessicografia e del lavoro di traduzione da una lingua all’altra.

Si tratta di un’opera innovativa, rivoluzionaria, precorritrice dei dizionari bilingue ispanofoni, e unica nel suo genere: partendo dalla provenienza romanza delle due lingue, l’autore ha comparato e tradotto tutti i vocaboli possibili nella prima parte dal toscano al castigliano e poi nella seconda, in maniera diametralmente opposta, dal castigliano al toscano.

Un’opera di tale importanza non poteva certamente passare inosservata agli occhi di Mariene Bello, che tra le origini cubane, gli studi di linguistica e filologia moderna e il lavoro di insegnante e traduttrice di lingua spagnola, ha preso in esame e approfondito il Vocabulario di Christoual de las Casas svolgendone una puntuale analisi per la collana I Tecnici della casa editrice Il Giardino della Cultura.

ANALISI del Vocabulario de las dos lenguas toscana y castellana di Christoual de Las Casas è un’immersione a trecentosessanta gradi nel lavoro lessicografico dell’autore. Dal contesto storico nel quale ha pubblicato il dizionario alla storia delle tredici edizioni che si sono susseguite nel tempo prima di giungere a quella definitiva; passando per le illustrazioni di lettere, poesie e dediche tratte direttamente dall’opera originale e fino ad arrivare al vero e proprio focus sul lessico gastronomico preso in esame e sui concetti di glossario, vocabolario e dizionario, il testo redatto da Mariene Bello invoglia i lettori a scoprire sempre di più sull’opera originale e sul suo rivoluzionario autore. Un’analisi che stuzzica la curiosità dei fruitori, un must per chi è già appassionato di lingua e traduzione ma vivamente consigliata anche a chiunque si approcci per la prima volta all’argomento, che scoprirà così un tesoro letterario e lessicale dal valore inestimabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *