Agorà Festival a Cesena, il lusso di cambiare idea

l Teatro Alessandro Bonci, fotografia del 2022 di Terragio67, CC BY-SA 4.0. Citare autore, fonte e licenza e indicare eventuali modifiche. Se si adatta la foto, mantenere una licenza compatibile.

A casa si può spegnere la radio appena qualcuno dice una cosa che ci irrita. A teatro è un po’ più scomodo. Bisogna far alzare mezza fila, chiedere permesso, cercare il cappotto al buio. Tanto vale restare seduti ancora cinque minuti. Magari la frase dopo è quella che ci serviva per capire che cosa ci aveva irritato nella prima.

Ci piace pensare così ad Agorà Festival, a Cesena dal 6 all’8 novembre 2026. Gli Editori Laterza hanno scelto «Autorità e fiducia» come tema della seconda edizione, promossa dal Comune di Cesena e da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale. A segnalarcela è stata Nadia Capellini, nostra autrice e cesenate. Ci ha passato la voce con quell’entusiasmo che conosciamo bene. Una delle cose belle, quando Nadia si appassiona a qualcosa, è che le viene subito voglia di condividerla.

Venerdì 6 novembre, cominciamo col dubbio

Al Teatro Bonci si inaugura alle 15.30. Subito dopo, lo psicoanalista Vittorio Lingiardi mette una domanda sul tavolo, Non fidarsi è meglio?. Chiunque abbia cancellato un messaggio prima di spedirlo o abbia esitato sulla porta di uno studio medico può entrarci senza bisogno di una premessa. È una buona domanda con cui aprire un festival, anche perché qualcuno in platea avrà già pronta la sua risposta.

Alle 18, nello stesso teatro, con Stefano Mancuso la conversazione passa alle comunità naturali. Alle 21 arriva Arianna Porcelli Safonov con Picchiamoci!. Chi segue da casa trova sul sito del festival la diretta dell’apertura e dell’incontro con Lingiardi, annunciata dalle 15. Programma completo di venerdì

Sabato 7 novembre, una buona giornata per chi ama leggere

Se avessimo tempo per un solo appuntamento, sceglieremmo quello delle 16. Al Bonci il linguista Giuseppe Antonelli e lo scrittore Nicola H. Cosentino parlano di fiducia nelle parole e nella letteratura. Pensate all’ultima volta che avete prestato un libro a qualcuno. Quasi sempre, mentre glielo porgiamo, aggiungiamo qualcosa. «Dagli tempo» oppure «Questo secondo me ti piace». In quelle poche parole c’è già una parte della faccenda.

Alle 15 Chiara Saraceno parla delle nuove famiglie in Sala Sozzi. Alle 17.30, alla Malatestiana, tre insegnanti discutono della scuola che vorrebbero. Al Bonci, Vera Gheno affronta la parola patriarcato alle 18 e Michela Marzano torna sulla fiducia negli altri alle 21. Programma completo di sabato

Domenica 8 novembre, quando fidarsi ha conseguenze

Alle 10.30, in Sala Sozzi, la giornalista scientifica Silvia Bencivelli e il ginecologo Marcello Ceccaroni discutono di fiducia nel corpo e nella medicina. Alle 17.30, alla Malatestiana, Guido Saracco e Andrea Daniele Signorelli si chiedono se possiamo fidarci dell’intelligenza artificiale. Le due conversazioni hanno qualcosa in comune. Prima di prendere una decisione che ci riguarda, vorremmo poter fare almeno un’altra domanda.

Alle 18 Nadia Urbinati parla di libertà al Teatro Bonci. Alle 21 Roberto Mercadini chiude il festival nello stesso teatro con L’arte di essere nuovi. Se uscendo dalla sala vi ritrovate a riprendere una discussione che pensavate chiusa, avrete fatto bene a restare seduti. Programma completo di domenica

Ingresso, sedi e accessibilità

● Ingresso — Gratuito fino a esaurimento posti. La registrazione prioritaria risulta chiusa. Il festival invita chi è senza registrazione ad arrivare 15 minuti prima per i posti rimasti disponibili.
● Sedi — Teatro Bonci, piazza Guidazzi 8. Aula Magna della Biblioteca Malatestiana, piazza Bufalini 1. Palazzo del Ridotto, piazza Almerici 12.
● Accessibilità — Il programma indica interpretariato LIS e sovratitoli per alcuni incontri al Bonci, fra cui quelli con Vera Gheno, Michela Marzano e Nadia Urbinati. Per i posti in platea riservati a chi usa una sedia a rotelle occorre prenotare alla biglietteria del teatro al 0547 355959 o scrivere ainfo@teatrobonci.it.

Fonti

● Agorà Festival, sito ufficiale e aggiornamenti sull’accesso
● Comunicato stampa degli organizzatori
● Emilia-Romagna Turismo, sedi e indirizzi

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