Un progetto educativo che uniscestoria dell’automobile, ingegneria, tecnologia e creativitàriporta Bugatti nel luogo in cui, oltre un secolo fa, prese forma una parte importante della sua storia. A Ferrara, laSmiling International Schoolha presentato il Bugatti Project, percorso STEAM che coinvolgerà direttamente gli studenti nella realizzazione di un modello in scala 1:1 ispirato alla Bugatti Type 1.
L’iniziativa nasce nello storicoPalazzo Gulinelli, dove nel 1900 l’incontro tra Ettore Bugatti e i conti Gulinelli contribuì alla nascita della Bugatti Type 2. Il nuovo progetto porterà gli studenti dalla ricerca storica alla progettazione e alla costruzione del modello, con l’obiettivo di presentare il prototipo nella primavera del 2027.
Comunicato integrale
Ferrara, 18 settembre 2026 – Storia, innovazione, formazione e passione per le automobili si sono incontrate questa mattina aFerraraper unprogetto unico al mondo, checoinvolge Bugatti e un istituto scolastico in un percorso educativo, storico, ingegneristico e progettuale dedicato aglistudenti. L’incontro tra la scuola e la famosa casa automobilistica si è tenuto in occasione di“Driving Futures – From Smiling to the World”, una giornata organizzata daSmiling International Schoolper presentare ufficialmente ilBugatti Project.
Una collaborazione che guarda al futuro, ma che affonda le proprie radici proprio nel luogo che oggi ospita la scuola,Palazzo Gulinelli. Qui, nel 1900, l’incontro traEttore Bugatti e i conti Gulinellicontribuì alla nascita della Bugatti Type 2, rafforzando un legame storico tra Ferrara e una delle più importanti vicende dell’automobilismo internazionale.
Gli studenti impegnati nella costruzione del modello Bugatti Type 1
A più di un secolo di distanza, Smiling e Bugatti tornano così idealmente a incontrarsi nello stesso luogo, questa volta mettendo al centro lenuove generazionie laformazione STEAM. Il cuore della collaborazione è infatti un nuovo progetto STEAM, acronimo di Science, Technology, Engineering, Arts and Mathematics, che vedrà gli studenti dell’IB impegnati nellarealizzazione di un modello in scala 1:1 ispirato alla Bugatti Type 1, con l’obiettivo di arrivare alla presentazione del prototipo nella primavera del 2027.
Il lavoro sarà portato avanti dal team studentesco Velocedynamics, attraverso un percorso che uniscericerca storica, progettazione, ingegneria e creatività. Il progetto rappresenta l’evoluzione dell’esperienza già maturata dagli studenti con STEAM Racing, che li aveva portati a lavorare come un vero team e a confrontarsi anche sul circuito di Imola.
Importantissimo il supporto fornito dalRotary Club Ferrara, presieduto daLuca Scanavini, che ha finanziato parte del progetto e ha inoltre gestito i contatti con il Bugatti Trust. Un ruolo rilevante lo ha avuto anche il docenteArun Prabagar Govindaraju, che ha sviluppato l’idea insieme agli studenti, avviando i rapporti con la Fondazione Bugatti e trasformando così la proposta in un percorso concreto.
Ad aprire la giornata è statoJames Heanley, preside di Smiling International School, che ha introdotto il progetto e il valore educativo di una collaborazione capace dimettere in relazione scuola, innovazione e realtà di eccellenza. È quindi intervenutoGiulio Felloni, presidente onorario del Club Officina Ferrarese del Motorismo Storico e proprietario di una delle automobili esposte, accompagnando gli studenti alla scoperta del valore storico e tecnico delle vetture presenti.
Il giardino di Palazzo Gulinelli ha ospitato per la mattinatatre prestigiose Bugatti storiche, i modelliBugatti T35A del 1925, T37A e T37, offrendo agli studenti la possibilità di osservarle da vicino e di approfondire il rapporto tra la storia dell’automobile, la progettazione e le tecnologie che ne hanno accompagnato l’evoluzione. In rappresentanza delBugatti Trustera presenteViola Procovio, proprietaria di uno dei veicoli d’epoca esposti, che ha illustrato agli studenti la storia e la meccanica dei primi modelli Bugatti.
L’importanza di costruire un futuro sostenibile
Tra gli interventi della giornata anche quello diLorenzo Fioramonti, professore ordinario e senior advisor di Ingenium Education, già ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che ha parlato agli studenti dell’importanza diprogettare un futuro sostenibile, sviluppando conoscenze e competenze capaci di rispondere alle grandi sfide ambientali e sociali contemporanee.
Il progetto si inserisce nel percorso internazionale di Smiling International School, parte di Ingenium Education, rafforzando ulteriormente l’impegno della scuola verso una didattica capace diconnettere studio, sperimentazione, competenze trasversalie applicazioni concrete. “Driving Futures – From Smiling to the World” rappresenta non soltanto l’avvio di una collaborazione, ma l’inizio di un percorso che accompagnerà gli studenti nei prossimi mesi, dalla progettazione alla realizzazione del modello, fino alla presentazione del prototipo nella primavera del 2027.
Nota di trasparenza
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato da comunicatistampa.net.
Fonte immagine: comunicato stampa.
Fonte:
https://www.comunicatistampa.net/newsletter/scuola-formazione-649/







